Wilhelm Tempel

 
DATI BIOGRAFICI
NomeTempel, Ernst, Wilhelm, Leberecht
Nazionalitàtedesca
Estremi cronologiciNiedercunnersdorf, 4 dicembre 1821 - Firenze, 16 marzo 1889
Qualificaastronomo
Qualificalitografo
 
NOTIZIE BIOGRAFICHE
Notizie biograficheNato in una famiglia contadina nel Regno di Sassonia, fu notato da un insegnante per il suo talento nel disegno e avviato al mestiere di litografo. Negli anni '40 del XIX secolo viaggiò per la Germania ed arrivò a Copenhagen, dove abitò per tre anni. Nel decennio successivo si trasferì in Italia, abitando brevemente a Roma. Spostatosi a Venezia, nel 1852 si convertì alla religione cattolica e sposò Marianna Gambin. Come litografo, entrò in contatto con Benjamin Valz e Lorenzo Respighi, direttori degli osservatori di Marsiglia e Bologna, probabilmente per realizzare carte stellari. In queste città soggiornò per alcuni mesi fra il 1856 e il 1858.

Tornato a Venezia, alla fine del 1858 acquistò un telescopio Steinheil di circa 11cm di apertura, che utilizzò dalla scala di Palazzo Contarini. Al 1859 risalgono le sue prime scoperte: la cometa C/1859 G1 e la nebulosa delle Pleiadi. Nel 1860 fu richiamato da Valz all'Osservatorio di Marsiglia, dove si dedicò alla ricerca di asteroidi. Ne scoprì cinque: (64) Angelina, (65) Maximiliana - poi ribattezzato Cybele -, (74) Galatea, (81) Terpsicore, (97) Kloto. Partecipò alla missione di Giovan Battista Donati e Francesco Carlini in Spagna per l'osservazione dell'eclisse totale di Sole del 18 luglio 1860.

Lasciato l'osservatorio nel 1861 per dissidi con il nuovo direttore, riprese l'attività di litografo, ma continuò ad osservare dalla sua abitazione di Marsiglia. In questo periodo scoprì sette comete, fra le quali le periodiche 9P/Tempel 1, 11P/Tempel-Swift-LINEAS e 55P/Tempel-Tuttle.

In seguito alla guerra Franco-Prussiana, fu espulso dalla Francia e all'inizio del 1871 fu assunto all'Osservatorio di Brera da Giovanni Virginio Schiaparelli. A Milano scoprì altre tre comete, fra le quali la 10P/Tempel 2. Nel gennaio 1875 passò all'Osservatorio di Arcetri a Firenze, dove Schiaparelli lo fece assumere prima come aiuto, poi come assistente.

Unico astronomo in servizio ad Arcetri, utilizzò il telescopio Amici I per osservare numerose comete fra cui la C/1877 T1 (la dodicesima e ultima da lui scoperta); ma soprattutto si dedicò all'osservazione e disegno di nebulose. Scoprì circa 110 oggetti mai visti prima (quasi tutti galassie) fornendo il più ampio contributo italiano agli oggetti elencati da Dreyer nel New General Catalogue of Nebulae and Clusters of Stars (1888). Per i suoi disegni di nebulose vinse il premio Reale dell'Accademia dei Lincei per il 1879. Privo di formazione accademica, ebbe idee controverse: riteneva un'illusione la forma a spirale vista in alcune nebulose e avversava l'applicazione all'astronomia di spettroscopia e fotografia.

Gravemente malato dal 1886, dovette abbandonare le osservazioni anche a causa delle cattive condizioni dell'Osservatorio. Morì a Firenze il 16 marzo 1889. Di lui Schiaparelli scrisse: " i suoi amici non potranno mai dimenticare l'amore puro e disinteressato che di lui, povero operaio, fece un valente astronomo: assicurando alla sua memoria una fama che durerà fintanto che sia in onore fra gli uomini lo studio delle cose celesti”.
 
ATTIVITA'
StatoFrancia
LocalitàMarsiglia
SedeOsservatorio astronomico di Marsiglia
PeriodoMarzo 1860 - Dicembre 1861
Qualificaastronomo disegnatore
StatoItalia
LocalitàMilano
SedeOsservatorio Astronomico di Brera
Periodo1871 - 1874
QualificaAssistente
StatoItalia
LocalitàFirenze
SedeOsservatorio di Arcetri
Periododicembre 1874 - dicembre 1876
Qualificaaiuto
StatoItalia
LocalitàFirenze
SedeOsservatorio di Arcetri
Periododicembre 1876 - marzo 1889
QualificaAssistente
 
ONORIFICENZE
DenominazionePremio Lalande
SedeParis
Data1861
Ente/Istituto promotoreAcadémie des sciences
DenominazionePremio Valz
SedeParis
Data1881
Ente/Istituto promotoreAcadémie des sciences
DenominazionePremi per la scoperta di comete (6)
SedeWien
Data1869-1878
Ente/Istituto promotoreKaiserliche Akademie der Wissenschaften
DenominazionePremio Reale dell'Accademia dei Lincei
SedeRoma
Data1879
Ente/Istituto promotoreAccademia de' Lincei
Denominazioneforeign associate
SedeLondon
Data1881
Ente/Istituto promotoreRoyal Astronomical Society
Denominazionemembro nazionale
SedeRoma
Data1888
Ente/Istituto promotoreSocietà degli Spettroscopisti Italiani
DenominazioneCavaliere
SedeBrasile
Data1872
Ente/Istituto promotoreOrdine imperiale della rosa
DenominazioneCavaliere
SedeRoma
Data1883
Ente/Istituto promotoreOrdine della Corona d'Italia
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaSimone Bianchi
 
tipo di schedaAST