CODICI *
ID SCHEDA
361
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975876
Codice univoco locale
1
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
codice scheda pregressa
n. 59, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 25, (E. Stendardo, 2001)
n. 1, (M. Gargano, 2013)
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
codice scheda pregressa
n. 59, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 25, (E. Stendardo, 2001)
n. 1, (M. Gargano, 2013)
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Aritmometro
tipologia
Calcolatore
denominazione
Aritmometro de Colmar
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Arithmometer
tipologia
Calculator
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Calcolo
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
numero
B56
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1979
collocazione
ASOAC
numero
511
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Francia
altra ripartizione amministrativa o località estera
Parigi
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1882
a
1882
Datazione (OPAC)
1882
motivazione cronologia
documentazione
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Colmar, Charles Xavier Thomas de
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Charles Xavier Thomas de Colmar
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
riferimento all'autore
laboratorio
sigla per citazione
15
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone e legno di rovere
MISURE *
unità
cm
altezza
9
larghezza
28
lunghezza
47
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Cassetta in legno di rovere contenente un meccanismo a ingranaggi metallici per l'esecuzione di calcoli aritmetici. Lo strumento è composto da una piastra fissa superiore, per l’impostazione delle cifre e la selezione dell’operazione, e da un carrello mobile inferiore per la visualizzazione dei risultati.
Sulla piastra fissa è possibile impostare un numero fino a sei cifre tramite cursori che scorrono su scale graduate da 0 a 9; il meccanismo di calcolo si basa sull'utilizzo di cilindri a gradini di Leibniz. Una leva posta a sinistra permette di selezionare il tipo di operazione (Addizione/Moltiplicazione o Sottrazione/Divisione).
Il carrello mobile ospita il totalizzatore, composto da una serie di finestrelle in numero doppio rispetto ai cursori di impostazione. Ogni cifra del totalizzatore può essere azzerata singolarmente tramite un apposito bottone, oppure collettivamente agendo sulle ruote dentate poste alle estremità della piastra mobile. Un giro completo della manovella, situata sulla sezione fissa, trasferisce meccanicamente la cifra impostata al totalizzatore. Il numero di rotazioni effettuate dalla manovella viene visualizzato in una seconda serie di finestrelle (contagiri) allineate sul carrello mobile al di sotto del totalizzatore.
funzione
Esecuzione meccanica e assistita delle quattro operazioni aritmetiche fondamentali (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) e, tramite procedimenti iterativi, estrazione della radice quadrata. Lo strumento è progettato per garantire precisione e rapidità nel calcolo numerico complesso, riducendo l'errore umano e l'affaticamento mentale dell'operatore, come sottolineato dal motto del costruttore: "Simple et solide, cette machine offre l'avantage d'éviter toute fatigue dans les calculs".
modalità d'uso
Lo strumento è progettato per l'esecuzione meccanica delle quattro operazioni aritmetiche fondamentali (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) e, tramite procedimenti iterativi, per l'estrazione della radice quadrata.
Per le operazioni di somma e sottrazione, l’operatore posiziona il selettore sull’operazione desiderata e imposta il primo addendo tramite i cursori; un giro di manovella trasferisce il valore al totalizzatore. L’impostazione del secondo valore e un ulteriore giro di manovella permettono di visualizzare il risultato finale. Nelle operazioni di moltiplicazione e divisione, l'efficienza del calcolo è garantita dallo scorrimento laterale del carrello mobile (moltiplicazione per potenze di dieci), che consente di ottenere il prodotto o il quoziente con un numero ridotto di rotazioni della manovella.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
lingua
francese
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
Thomas de Colmar Inventeur Exposition, 16 Rue De La Tour Des Dames S'adresser 44 Rue De Chateaudun Paris N°1887.
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2000
descrizione intervento
pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2009
descrizione intervento
restauro conservativo
ente responsabile
OANA
nome operatore
Danila Ventriglia
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
dono
data acquisizione
1929
luogo acquisizione
Napoli
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
denominazione
Amministrazione. Conti
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 39, registro 8
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
denominazione
Attività scientifica. Servizi
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 4, f. 5
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n. 59
citazione completa
La Grande encyclopédie, Parigi, H. Lamirault, 1885-1902, vol. 13, Animisme-Arthur, pp.957-963
citazione completa
Palladino, Nicla, L'aritmometro donato da Thomas de Colmar a Ferdinando II di Borbone (Re delle Due Sicilie) conservato alla Reggia di Caserta, in: Rendiconto dell'Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche, Napoli, Liguori, 2006, vol. 73, pp.457-479
citazione completa
www.arithmometre.org
MOSTRE
titolo
Astrum09
luogo, sede espositiva, data
Roma, Musei Vaticani, ottobre 2009 - gennaio 2010
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
15/01/2013
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Lo strumento si inserisce nella secolare evoluzione del calcolo meccanico, che annovera tra i suoi precursori i progetti rinascimentali di Leonardo da Vinci e le innovazioni del matematico scozzese John Napier. Quest'ultimo, nell'opera Rabdologiæ seu numerationis per virguas pubblicata nel 1617, illustrò l'invenzione dei "bastoncini" per facilitare le moltiplicazioni, ponendo le basi per i successivi dispositivi automatici di Wilhelm Schickard, Blaise Pascal e Gottfried Wilhelm von Leibniz.
L'aritmometro di Thomas de Colmar, concepito nel 1820 e basato proprio sul meccanismo a cilindri a gradini di Leibniz, rappresentò la prima calcolatrice prodotta con successo su scala industriale, restando in uso attraverso vari perfezionamenti fino agli anni '30 del Novecento.
Questo esemplare riveste un particolare valore storico per l'Osservatorio di Capodimonte: fu donato nel 1929 dalla Società "Urania", istituita a Napoli nel 1924 "presso l'Associazione degli Ingegneri ... collo scopo di favorire l'incremento di questo Osservatorio" dal direttore Azeglio Bamporad e dalla principessa di Strongoli, Emilia Pignatelli, e "dall'interessamento di alcuni appassionati dell'Astronomia, ...col fine espresso di concorrere all'indispensabile rinnovamento degli strumenti".