DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
oggetto
Cassetta in legno di rovere contenente un meccanismo a ingranaggi metallici per l'esecuzione di calcoli aritmetici. Lo strumento è composto da una piastra fissa superiore, per l’impostazione delle cifre e la selezione dell’operazione, e da un carrello mobile inferiore per la visualizzazione dei risultati.
Sulla piastra fissa è possibile impostare un numero fino a sei cifre tramite cursori che scorrono su scale graduate da 0 a 9; il meccanismo di calcolo si basa sull'utilizzo di cilindri a gradini di Leibniz. Una leva posta a sinistra permette di selezionare il tipo di operazione (Addizione/Moltiplicazione o Sottrazione/Divisione).
Il carrello mobile ospita il totalizzatore, composto da una serie di finestrelle in numero doppio rispetto ai cursori di impostazione. Ogni cifra del totalizzatore può essere azzerata singolarmente tramite un apposito bottone, oppure collettivamente agendo sulle ruote dentate poste alle estremità della piastra mobile. Un giro completo della manovella, situata sulla sezione fissa, trasferisce meccanicamente la cifra impostata al totalizzatore. Il numero di rotazioni effettuate dalla manovella viene visualizzato in una seconda serie di finestrelle (contagiri) allineate sul carrello mobile al di sotto del totalizzatore.
funzione
Esecuzione meccanica e assistita delle quattro operazioni aritmetiche fondamentali (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) e, tramite procedimenti iterativi, estrazione della radice quadrata. Lo strumento è progettato per garantire precisione e rapidità nel calcolo numerico complesso, riducendo l'errore umano e l'affaticamento mentale dell'operatore, come sottolineato dal motto del costruttore: "Simple et solide, cette machine offre l'avantage d'éviter toute fatigue dans les calculs".
modalità d'uso
Lo strumento è progettato per l'esecuzione meccanica delle quattro operazioni aritmetiche fondamentali (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) e, tramite procedimenti iterativi, per l'estrazione della radice quadrata.
Per le operazioni di somma e sottrazione, l’operatore posiziona il selettore sull’operazione desiderata e imposta il primo addendo tramite i cursori; un giro di manovella trasferisce il valore al totalizzatore. L’impostazione del secondo valore e un ulteriore giro di manovella permettono di visualizzare il risultato finale. Nelle operazioni di moltiplicazione e divisione, l'efficienza del calcolo è garantita dallo scorrimento laterale del carrello mobile (moltiplicazione per potenze di dieci), che consente di ottenere il prodotto o il quoziente con un numero ridotto di rotazioni della manovella.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
Thomas de Colmar Inventeur Exposition, 16 Rue De La Tour Des Dames S'adresser 44 Rue De Chateaudun Paris N°1887.
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Lo strumento si inserisce nella secolare evoluzione del calcolo meccanico, che annovera tra i suoi precursori i progetti rinascimentali di Leonardo da Vinci e le innovazioni del matematico scozzese John Napier. Quest'ultimo, nell'opera Rabdologiæ seu numerationis per virguas pubblicata nel 1617, illustrò l'invenzione dei "bastoncini" per facilitare le moltiplicazioni, ponendo le basi per i successivi dispositivi automatici di Wilhelm Schickard, Blaise Pascal e Gottfried Wilhelm von Leibniz.
L'aritmometro di Thomas de Colmar, concepito nel 1820 e basato proprio sul meccanismo a cilindri a gradini di Leibniz, rappresentò la prima calcolatrice prodotta con successo su scala industriale, restando in uso attraverso vari perfezionamenti fino agli anni '30 del Novecento.
Questo esemplare riveste un particolare valore storico per l'Osservatorio di Capodimonte: fu donato nel 1929 dalla Società "Urania", istituita a Napoli nel 1924 "presso l'Associazione degli Ingegneri ... collo scopo di favorire l'incremento di questo Osservatorio" dal direttore Azeglio Bamporad e dalla principessa di Strongoli, Emilia Pignatelli, e "dall'interessamento di alcuni appassionati dell'Astronomia, ...col fine espresso di concorrere all'indispensabile rinnovamento degli strumenti".
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
denominazione
Amministrazione. Conti
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 39, registro 8
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
denominazione
Attività scientifica. Servizi
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n. 59
citazione completa
La Grande encyclopédie, Parigi, H. Lamirault, 1885-1902, vol. 13, Animisme-Arthur, pp.957-963
citazione completa
Palladino, Nicla, L'aritmometro donato da Thomas de Colmar a Ferdinando II di Borbone (Re delle Due Sicilie) conservato alla Reggia di Caserta, in: Rendiconto dell'Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche, Napoli, Liguori, 2006, vol. 73, pp.457-479
citazione completa
www.arithmometre.org
MOSTRE
luogo, sede espositiva, data
Roma, Musei Vaticani, ottobre 2009 - gennaio 2010