Barometro a mercurio di tipo Fortin con pozzetto di diametro di 6.6cm e tubo di 1 cm di diametro. E' fissato ad una tavoletta di legno di palissandro 13x110 cm su cui sono applicata due piastrine in carta di contrasto per la lettura della scala graduata e del livello del mercurio nel pozzetto. Alla scala graduata è associato un nonio regolato da una vite micrometrica. Manca il termometro a mercurio.
Per misurare la pressione dell'aria.
Il barometro a mercurio di tipo Fortin misura la pressione atmosferica valutando il dislivello tra la superficie libera del mercurio all'interno della canna barometrica e la superficie libera del mercurio nella vaschetta. La vaschetta del barometro è un cilindro di vetro il cui fondo, formato da un sacchetto di pelle di camoscio, può essere sollevato o abbassato mediante una vite girevole posta nella parte inferiore della struttura in ottone che contiene il sacco di pelle. Superiormente vi è un'apertura centrale attraverso cui passa la canna barometrica. Per tarare lo strumento occorre agire sulla vite sino a che il livello del mercurio all'interno della tazza coincida con l'estremità di una punta in avorio fissata al coperchio superiore della cilindro in vetro. La canna barometrica è protetta da un tubo metallico alla cui estremità superiore monta una scala graduata e un nonio per misure di precisione della grandezza fisica.
Seppur sullo strumento non risulta alcuna indicazione sul suo costruttore nelle carte d'archivio è descritto come: baromatro a mercurio Deleuil (Parigi) con tavoletta, mentre nella scheda precendente si riporta che sullo strumento è inciso: Barometro a mercurio Deleuil Parigi. Il barometro proveniva dall'Ufficio Centrale di Meteorologia che forniva gli osservatori meteorologici italiani di strumenti standard. Lo strumento, utilizzato per le osservazioni meteoriche giornaliere fatte in osservatorio per gli studii di climatologia, fu poi installato nella stanza degli orologi.