osservazioni
Negli ultimi decenni del Settecento e nei primi dell'Ottocento l'Osservatorio di Brera acquisì, oltre ad alcuni telescopi rifrattori, almeno una decina di riflettori. <br>I telescopi riflettori erano strumenti dotati di specchi metallici ottenuti con leghe di particolare composizione (dette genericamente metallo per specchi) atte a fornire un buon potere riflettente. Inoltre, diversamente dai telescopi rifrattori, essi non erano limitati da cromatismo e, avendo elementi ottici principali fino a 12 pollici di apertura e 17 piedi francesi di lunghezza focale, risultavano più potenti degli strumenti a lente. Alcuni furono acquisiti completi di montatura, mentre di altri furono fornite le sole ottiche con al più il tubo in cui erano alloggiate. <br>Tuttavia, a causa delle notevoli distanze focali degli specchi di maggiori dimensioni, la costruzione della montatura dei telescopi, di tipo altazimutale, e delle relative cupole pose agli astronomi di Brera serie difficoltà che di fatto impedirono un uso operativo di questi strumenti. Quasi tutti gli specchi e gli strumenti acquisiti in quest'epoca sono andati perduti, come riportano le annotazioni apposte all’<i>Inventario del 1921 con aggiornamenti</i>.