CODICI *
ID SCHEDA
4599
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
13
Codice univoco locale
14
ente schedatore
OAAB
ente competente
S531
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Telescopio Zenitale
tipologia
Strumenti per Astrometria
denominazione
Telescopio Zenitale Troughton & Simms
QUANTITÀ
numero
1
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Abruzzo
provincia
TE
comune
Teramo
località
Collurania
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico D'Abruzzo
denominazione spazio viabilistico
Via Mentore Maggini snc
denominazione raccolta
Laboratorio Didattico
specifiche
Secondo piano
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
SECOLO XIX
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1890
a
1890
Datazione (OPAC)
1890
DATI TECNICI *
materia e tecnica
Acciaio
materia e tecnica
Ottone dorato
materia e tecnica
Legno
MISURE *
unità
cm
altezza
98
larghezza
37
lunghezza
42
specifiche
LUNGH. FOCALE: 77,4 cm; APERTURA: 7,5 cm; N. LENTI: 3; OCULARE: N° 1
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto

Usato per la misurazione delle distanze zenitali degli astri in un piano verticale qualunque. Lo strumento è sostenuto da una montatura zenitale, costituita da un piedistallo in bronzo che reca tre robuste viti calanti che permettono la rettifica dell'asse verticale (grazie anche a due bolle messe ortogonalmente) e da un asse orizzontale che porta ad una estremità il cannocchiale e all'altra estremità la lanterna per l'illuminazione del campo. Il telescopio ha un'apertura di 7,5 cm ed una distanza focale di 77,4 cm. Lo strumento è munito di un cerchio orizzontale di 28,4 cm di diametro, diviso finemente e leggibile mediante due microscopi micrometrici opposti. Il cerchio verticale ha un diametro di 20 cm ed è munito nonio, mediante il quale si stimano facilmente 10". Sul cerchio verticale ma indipendente da questo sono fissate due livelle di latitudine di Talcott. Nella parte inferiore del cannocchiale vi è un micrometro filare, con oculare a 90° sulla linea di mira.

l micrometro è composto da un scatola micrometrica in ottone dorato nel cui campo oculare (95 ingrandimenti) sono disposti cinque fili orari e la seghetta indicatrice, i cui punti di riferimento servono per il computo delle rivoluzioni interne del tamburo in funzione dello spostamento del filo mobile di declinazione. - N° 2 livelle di Talcott. Le livelle, quella originale in ottone brunito, l'altra, in ottone dorato, posizionata più in basso (installata nel 1945), hanno una curvatura variabile in corrispondenza delle loro divisioni (da 0 a 50). Nella zona centrale la curvatura è costante per l'ampiezza di circa trenta parti (ampiezza che comprende le normali posizioni della bolla a strumento rettificato) mentre la curvatura cresce tanto più ci si avvicina alle due estremità 0 e 50.

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NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Lo strumento fu installato nel 1892 in una stanza con fenditura meridiana ricavata nell'ala orientale al corpo centrale della Specola. Lo strumento rimase in questa sede fino al 1922, data in cui venne smontato e rimesso nelle casse, in seguito alla ristrutturazione della disposizione dei locali della Specola. Nel 1945 venne realizzata una sala meridiana situata ad una trentina di metri dall'asse della cupola in direzione dell'ala orientale, costruita in muratura con tetto mobile in legno.

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
donazione
nome
Vincenzo Cerulli
data acquisizione
28/06/1917
luogo acquisizione
TERAMO/Collurania
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
detenzione Stato
indicazione specifica
INAF - Osservatorio Astronomico D'Abruzzo
indirizzo
Vie mentore maggini snc, Teramo
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
genere
documentazione allegata
tipo
fotografia digitale
autore
Lucio Pacinelli
codice identificativo
zenital.jpg
formato
jpg
specifiche
zenital.jpg
citazione completa
G. Boccardi, Pubblicazioni dell' Osservatorio privato di Collurania - Teramo - Studio sulla variazione di latitudine di Collurania, 1898
citazione completa
G. Peisino, Osservatorio Astronomico "V. Cerulli" Collurania - Teramo, Osservazioni di latitudine eseguite a Collurania col metodo di Talcott, (estratto dalle memorie della SAIt Vol. XIX - 4), Pavia, Mario Ponzio, 1948
citazione completa
G. Zappa, Pubblicazioni della R. Specola di Collurania - Serie B, Vol. I L' osservazione dei tempi dei passaggi in meridiano col zenitale, Roma, Tip. dell'Unione Editrice, 1921
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2014
nome compilatore
Matteo Di Carlo
funzionario responsabile
Lucio Pacinelli
ANNOTAZIONI
osservazioni
Il telescopio nel 1945 venne sottoposto ad una minuziosa revisione nell'officina dell'Osservatorio e furono attuate numerose riparazioni ed alcune modifiche consistenti principalmente nell'introduzione dell'illuminazione elettrica del campo, nell'applicazione di una seconda livella di Talcott e nella rimessa in efficenza della livella primitiva (asciugatasi durante il periodo di inattività dello strumento1922-1945 venne ripristinata e sottoposta a numerose misure di sensibilità), nella sostituzione di tutti i fili al micrometro e nel ripristino "dell'oculare spezzato" mancante delle parti ottiche.