Giuseppe Battaglini

DataNapoli, 11 gennaio 1826 - Napoli, 29 aprile 1894
Nome completoBattaglini, Giuseppe
Trascorse la giovinezza a Martina Franca, dove coltivò da autodidatta l'interesse per la matematica. Nel 1844 si trasferì a Napoli per iscriversi alla Scuola di Ponti e Strade; conseguito il diploma di ingegnere nel 1848, accettò la proposta di Ernesto Capocci di entrare come alunno presso l'Osservatorio di Capodimonte.
Fervente liberale, partecipò attivamente alle manifestazioni del 1848. Nel 1850 seguì la sorte dei colleghi Capocci, Nobile e Peters: tutti furono licenziati per essersi rifiutati di firmare la petizione voluta da Ferdinando II di Borbone per l'abolizione della Costituzione. Durante i dodici anni di allontanamento dai pubblici uffici, visse impartendo lezioni private e approfondì lo studio delle lingue inglese e tedesca per restare aggiornato sul progresso delle scienze esatte.
Nel 1860, con l'arrivo di Garibaldi a Napoli, fu nominato professore di Geometria superiore all'Università. Nel 1863 fondò, insieme a Vincenzo Janni (1819-1891) e Nicola Trudi, il Giornale di Matematiche rivolto principalmente "ai giovani studiosi delle Università Italiane, perchè loro serva come di anello tra le lezioni universitarie, e le alte quistioni accademiche, cosicché possano rendersi abili a coltivare le parti superiori della scienza, e leggere senza intoppi le dotte compilazioni del Tortolini, del Crelle, del Liouville, ed altri".
Nel 1871 fu chiamato presso l'Università di Roma, dove ricoprì il ruolo di preside della facoltà di Scienze Matematiche e Fisiche e, nel biennio 1873-1874, la carica di rettore, consolidando la sua fama di eminente geometra a livello nazionale.
Dettagli
Attività
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 1848-[1850], Alunno
Università di Napoli Federico II, 29 ottobre 1860 - 23 ottobre 1871, Professore di Geometria superiore
Università di Roma La Sapienza, 24 ottobre 1872 - [ottobre] 1885, Professore di Geometria superiore, Calcolo differenziale e integrale, Geometria analitica
Università di Roma La Sapienza, ottobre 1875 - [ottobre] 1885, Preside della Facoltà di Scienze fisiche matematiche e naturali
Università di Roma La Sapienza, [ottobre] 1873 - [ottobre] 1874, Rettore
Università di Napoli Federico II, [novembre] 1885 - 1894, Professore di calcolo differenziale e integrale e di analisi superiore
Onorificenze
Reale Istituto d'Incoraggiamento, ante 1857, Socio corrispondente
Accademia de' Lincei, 25 gennaio 1872, Socio nazionale
Accademia nazionale di Lettere Scienze e arti di Modena, 1872, Socio
Ordine della Corona d'Italia, 16 febbraio 1873, Cavaliere Ufficiale
Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, giugno 1875, Socio nazionale
Accademia delle Scienze. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, 14 dicembre 1884, Socio corrispondente
Università di Roma La Sapienza, 1885?, Professore onorario
Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, [1888], Socio corrispondente nazionale
Accademia Pontaniana, 5 luglio 1891, Socio onorario
Accademia delle Scienze. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, 11 giugno 1893, Socio nazionale residente
Università di Kazan, 1893?, Professore onorario
Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, ?, Commendatore
Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, ?, Socio
Accademia Gioenia di Scienze Naturali, ?, Socio
Accademia dei Zelanti, ?, Socio
Académie nationale des sciences, belles-lettres et arts de Bordeaux, ?, Socio onorario
Società Matematica boema, ?, Socio onorario
Autore schedaMauro Gargano