Orologiaio inglese originario della Cornovaglia, fu il pioniere della standardizzazione e della produzione su scala di cronometri. Si perfezionò in Olanda, dove imparò la lingua tedesca, competenza che gli permise di conquistare le simpatie di re Giorgio III e della regina Sofia Carlotta.
Raggiunse la fama nel 1764 presentando al Re un orologio a ripetizione miniaturizzato incastonato in un anello. Fu un innovatore fondamentale per la navigazione: a lui si devono l'invenzione dello scappamento a dettante e della spirale cilindrica. Sebbene attivo da decenni, fu dal 1780 che consolidò il design del cronometro moderno, termine che egli stesso contribuì a diffondere.