Cartografo e incisore specializzato nella strumentazione didattica. La sua attività è strettamente legata alla casa editrice torinese
Paravia, fondata nel 1802 da
Giovanni Battista Paravia, realizzando diversi globi terrestri e celesti, pensati specificamente per l'insegnamento nelle scuole del Regno d'Italia.
Oltre ai globi, curò la redazione di numerose carte geografiche, spesso inserite in atlanti scolastici o pubblicate come tavole murali. Il suo lavoro si distinse per la chiarezza del tratto e l'accuratezza dei dati topografici, caratteristiche che resero i prodotti Paravia i più diffusi negli istituti d'istruzione italiani tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.