Pittore e disegnatore pisano, noto anche come "il Braccino", fu allievo di Francesco Melani (1675-1742). Trasferitosi a Napoli, si fece apprezzare dalla corte e dalla nobiltà. Il suo lavoro si distinse per un "ottimo gusto" che gli permise di spaziare dalla pittura sacra alla collaborazione scientifica ed editoriale.
Per la chiesa dei santi Giovanni e Teresa a Chiaia, realizzò nel 1765 la pala dell'altare maggiore e altre tele. Tuttavia, il suo contributo più duraturo è legato alla collaborazione con
William Hamilton e il
Barone D’Hancarville. Fu il coordinatore e l'autore dei disegni originali per il monumentale atlante
Antiquités étrusques, grecques et romaines. Tra le sue tavole, incise da Cardon, spicca un celebre e ironico monumento funebre dedicato a D’Hancarville.
Il suo rientro in Toscana si interruppe tragicamente a Siena dove lavorò agli affreschi di Palazzo Azzoni. Qui morì in seguito a una caduta dalle impalcature.