Ingegniere e ottico molto apprezzato per la costruzione strumenti meteorologici e fisici. Fu allievo di Felix Jean Antoine Mossy (1749-1815), tra i I migliori produttori di strumenti fisici a Parigi. Alla morte di Mossy subentrò nella conduzione del laboratorio in rue Pelletier, prima al civico 26 e poi al 30. La sua bottega era una meta fissa per gli scienziati che necessitavano di misurazioni atmosferiche di precisione.
Nel 1825, ideò il barometro a sifone con strozzatura, introducendo un piccolo restringimento nel tubo di vetro che impediva all'aria di risalire, permettendo così di trasportare lo strumento anche in condizioni difficili, come durante le ascensioni montane o i viaggi per mare. Divenne, così, famoso in tutta Europa per la qualità dei suoi barometri, che venivano preferiti persino dai viaggiatori e dagli esploratori per la loro robustezza e accuratezza.
Probabilmente suo figlio, André François, lavorò nel laboratorio paterno, ereditando la maestria nella soffiatura del vetro e nella calibrazione delle scale. La produzione degli strumenti marchiati "Bunten à Paris" continuò con lo stesso rigore fino alla prematura scomparsa di André François, avvenuta il 2 luglio del 1849.