Incisore fiammingo e allievo di
Hyacinthe de La Pegna, pittore dell'imperatrice Maria Teresa, fu professore all'Accademia di Bruxelles e intraprese una brillante carriera di pittore, ritrattista e incisore. Nel 1803 fu tra i fondatori della
Société de peinture, sculpture et architecture de Bruxelles di cui fu tesoriere.
Grazie alla protezione del ministro
Johann Karl Philipp von Cobenzl, ottenne il titolo di pensionario imperiale che gli permise di intraprendere un viaggio in Italia. Dopo tre anni di perfezionamento a Roma, nel 1764 giunse a Napoli, dove la sua maestria nel disegno e nell'incisione trovò terreno fertile tra le committenze internazionali.
Realizzò la serie di acqueforti
Vues de Naples et de ses environs (basate sui disegni di Giuseppe Bracci) e collaborò alle tavole del volume
Antiquités étrusques, grecques et romaines, la celebre collezione di vasi del diplomatico e scienziato
William Hamilton. Sebbene richiamato a Bruxelles per documentare la
Histoire de l’ordre de la Toison d’or, morì prima di poter dar inizio alle incisioni.