Figura poliedrica, iniziò il suo percorso come apprendista xilografo a Ravenna, un’esperienza che gli fornì le basi tecniche per la sua futura produzione editoriale. Entrato nell’ordine dei Frati Minori Conventuali nel 1665, dimostrò una precocità straordinaria pubblicando a soli sedici anni un Calendario perpetuo. Dopo la laurea in teologia a Grottaferrata, si interessò allo studio della matematica euclidea e dell'astronomia. Nel 1678 il Duca
Ranuccio II Farnese gli commissionò due globi, uno terrestre e l'altro celeste, opera che gli aprì le porte della corte di
Luigi XIV.
A Parigi, tra il 1681 e il 1683, realizzò per il Re Sole i celebri Globi di Marly, strutture colossali (circa 4 metri di diametro) che restano tra i più grandi e spettacolari mai costruiti. Al suo rientro a Venezia, la Serenissima lo onorò con il titolo di Cosmografo della Repubblica. Nel 1684, fondò l'
Accademia degli Argonauti, istituzione pionieristica che riuniva scienziati e nobili, segnando la nascita della prima società geografica della storia.