"Bilanciajo in Milano", ricoprì il prestigioso incarico di Capo Bilanciere della Reale Zecca di Milano. Fu un innovatore nel campo degli strumenti di pesatura: nel 1830 venne premiato con una medaglia d'argento per aver presentato delle "stadere di migliorata costruzione", caratterizzate da una precisione e una robustezza superiori ai modelli dell'epoca.