Abilissimo costruttore di strumenti scientifici, fu un collaboratore indispensabile per i giganti della scienza francese. All'inizio della carriera lavorò per
Lavoisier, realizzando i complessi gasometri e le bilance per i suoi esperimenti pionieristici sulla chimica moderna.
Nel 1788 costruì una bilancia di precisione estrema e nel 1799 fu incaricato della realizzazione del chilogrammo standard in platino conservato negli Archivi Nazionali di Francia. Intorno al 1800 inventò il barometro a pozzetto mobile che porta il suo nome: il sistema permette di regolare il livello del mercurio in una vaschetta con fondo in pelle tramite una vite, fino a farlo combaciare con una punta d'avorio che segna lo zero della scala. Grazie all'eccezionale accuratezza dei suoi strumenti, ricevette commissioni prestigiose da scienziati del calibro di
Gay-Lussac e
Arago.