L'Istituto è il risultato della fusione di due anime storiche dell’amministrazione italiana. La prima è la Zecca dello Stato, rifondata nel 1907 per volere di
Vittorio Emanuele III e inaugurata ufficialmente nel 1911 presso la sede di via Principe Umberto a Roma. La seconda è l'Istituto Poligrafico dello Stato, istituito nel 1928 per accentrare la produzione editoriale e dei valori cartacei della Nazione.
L'Istituto oggi eredita le funzioni dgli uffici topografici e delle stamperie reali, occupandosi della coniazione delle monete, della stampa delle pubblicazioni ufficiali (come la Gazzetta Ufficiale) e della realizzazione di tutti i Valori di Stato (francobolli, marche da bollo, carta d'identità elettronica, passaporti).