Artista e sperimentatore napoletano, fin dal 1987, la sua ricerca si è sviluppata in un dialogo costante tra Napoli, Berlino e Carrara, città che gli hanno permesso di integrare la plasticità della materia, il rigore dell'architettura e l'anarchia dei linguaggi performativi. Oltre agli studi di arte e architettura sono stati fondamentali per la sua formazione gli incontri con Giuseppe Desiato, Al Hansen, E. Kremse, D. Ikeda e Hermann Nitsch.