Scultore e accademico, manifestò precocemente un talento straordinario nel modellato, attirando l'attenzione del celebre concittadino
Francesco Jerace, che ne incoraggiò le prime prove in creta. Trasferitosi a Napoli per frequentare l’Accademia di Belle Arti, ne divenne in seguito stimato docente, ricoprendo con prestigio la cattedra di disegno architettonico.
La sua produzione si distingue per un’impeccabile perizia tecnica e una profonda capacità introspettiva, doti che lo resero uno dei ritrattisti più ricercati del suo tempo. Tra le sue opere monumentali più significative si annoverano la statua di
Leonardo Bianchi a Benevento e il busto di
Antonio Cardarelli per l’omonimo ospedale napoletano. La sua fama valicò i confini nazionali, portandolo a realizzare importanti commissioni celebrative in Argentina e Grecia.