"Regista del gusto" e della decadenza, tra il 1976 e il 1984 è stato assistente di
Hermann Nitsch, collaborando strettamente alle azioni del Teatro delle Orge e dei Misteri, e ha lavorato con
Arnulf Rainer. Da questi maestri ha ereditato l'idea dell'arte come rito totale, che ha poi declinato verso un'estetica raffinata e barocca, influenzata dalle letture di D'Annunzio, Huysmans e Wilde.
La sua pratica artistica è una sintesi di pittura, letteratura e gastronomia. Egli crea scenografie oniriche in cui convivono simboli mistici, scene mitologiche e oggetti da Wunderkammer, utilizzando materiali organici (resine, spezie, pigmenti naturali) che conferiscono ai suoi dipinti una consistenza quasi commestibile.
Nel 2000 fonda a Londra l'
Hell Fire Touring Club, un sodalizio nomade di artisti e chef dedito alla ricerca della bellezza e dell'eccesso. La prima mostra si tiene a Napoli nel 2002, presso la Fondazione Morra. Nel 2014 inaugura presso la
Kunsthalle di Vienna il suo progetto più ambizioso, l'
Hell Fire Dining Club, un'installazione di 17 giorni dove dipinti e cocktail decadenti creavano un'esperienza multisensoriale totale. Nel 2014 all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte crea
Supernova 1604 reloaded, un'installazione che ricorda l'esplosione della supernova osservata da Keplero il 9 ottobre 1604. Nel 2015 presenta un’imponente scultura commestibile ludica nell’incanto della Vigna San Martino di Napoli.