Christoph Scheiner

DataMarkt Wald, 25 luglio 1573 - Nysa, 18 luglio 1650
Entrato nell'ordine dei Gesuiti nel 1595, si distinse precocemente nelle discipline scientifiche, insegnando matematica ed ebraico a Ingolstadt tra il 1610 e il 1616. La sua carriera accademica lo portò a Roma, dove fu professore di matematica e astronomia al Collegio Romano dal 1624 al 1633. Successivamente si trasferì a Vienna e infine nel collegio di Nysa, in Slesia, dove concluse la sua vita.
Scienziato di immenso rigore sperimentale, è ricordato per i suoi studi sulle macchie solari, condotti quasi contemporaneamente a quelli di Galileo. Tuttavia, la sua ferma adesione alla teoria tolemaica e all'immobilità della Terra lo pose in rotta di collisione con lo scienziato pisano. La loro disputa, nata sulla priorità della scoperta delle macchie solari, culminò nella pubblicazione dell'opera Rosa Ursina sive Sol (1630) e nel postumo Prodromus pro Sole mobili et Terra stabili (1651), in cui ribadì la sua opposizione al sistema copernicano.
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Categoria
Gesuita, astronomo