Giuseppe Spano

DataNapoli, 1806 - Napoli, 10 giugno 1873
Di di origini sarde, fu costruttore di strumenti geodetici e topografici.
Artista meccanico napoletano, fu allievo di Bonaventura Bandieri (1783-1838). Spirito irrequieto ed indipendente, già sulle barricate repubblicane nel 1848, ed incarcerato fino al 1850.
Ebbe un apprezzato laboratorio meccanico e assieme al figlio Gaetano produssero una gran quantità di strumenti scientifici.
Fu macchinista e poi, nel 1834, fornitore dell'Officio Topografico di Napoli.
Fra i lavori di maggior impegno si ricorda la costruzione nel 1865 della copia della tesa di Ertel, voluta dalla Commissione Internazionale per la Misura dei Gradi in Europa. Continuatore dell'opera di Giuseppe Spano fu il figlio Gaetano, nato a Napoli nel 1835 ed ivi morto nel 1905.
Nel 1868, suo figlio Gaetano (1835-1905) gli subentrò nella direzione dell'Opificio. Ottenne numerosi riconoscimenti, in particolare nel 1871 il primo premio per il neo-clisigonimetro.
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