Giuseppe Spano

DataNapoli, 1806 - Napoli, 10 giugno 1873
Nato in Sardegna ma napoletano d'adozione, si formò sotto la guida di Bonaventura Bandieri, ereditandone la meticolosità e l'ingegno. La sua carriera fu un intreccio indissolubile di rigore scientifico e passione civile: nel 1834 era già fornitore ufficiale dell'Officio Topografico di Napoli, ma la sua indole irrequieta lo spinse a partecipare attivamente ai moti del 1848. Per il suo impegno sulle barricate, pagò con il carcere fino al 1850, anno in cui tornò a dedicarsi interamente alla sua officina.
Ebbe un rinomato laboratorio meccanico e insieme al figlio Gaetano (1835-1905) produsse una gran quantità di strumenti scientifici. Uno dei suoi lavori più complessi fu la realizzazione, nel 1865, della copia della tesa di Ertel per la Commissione Internazionale per la Misura dei Gradi in Europa.
Dopo la sua morte nel 1868, il figlio Gaetano ne raccolse l'eredità, portando la ditta a nuovi trionfi internazionali. Tra questi, spicca il primo premio ottenuto nel 1871 per il neo-clisigoniometro, uno strumento innovativo capace di misurare pendenze e angoli.
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