Marito di Sara Janssonius, nipote di
Johann Janssonius, si associatosi nel 1663 con Johannes van Waesberghe, dando vita a una collaborazione che produsse alcune delle opere scientifiche e geografiche più rilevanti della metà del Seicento.
Alla sua morte, la gestione della ditta passò a sua moglie Sara che gestì attivamente l'attività libraria, unendo il proprio nome a quello del marito nelle pubblicazioni successive e garantendo la continuità dei privilegi di stampa della famiglia.