Pendolo regolatore (Frodsham)

realizzato aLondra (London)
Fu acquistato nel 1901 da Filippo Angelitti con fondi stanziati dal Consorzio Universitario, al prezzo di lire 1755,80; fu collocato nella sala già occupata dal Cerchio di Ramsden, vicino al cannocchiale zenitale di Wanschaff che era stato acquistato l’anno precedente.

Come per l’altro pendolo Frodsham, la compensazione è del tipo a mercurio. Simile è anche il meccanismo di regolazione e la forma della cisterna.
Il quadrante in metallo argentato, è diviso in minuti, segnati, di cinque in cinque, in numeri arabi sulla parte esterna della divisione. Due piccoli quadranti eccentrici di 10 cm di diametro posti rispettivamente nella parte superiore ed inferiore del quadrante segnano, rispettivamente: il superiore i secondi, ogni 10, in numeri arabi, e l’inferiore le ore. Le Queste sono numerate da I a XII, all’esterno, e da 13 a 24, in cifre arabe, all’interno della divisione.
A sinistra si trova la firma del costruttore

Chas: Frodsham
Clockmaker to the Queen

A destra, invece si trova l’indirizzo di questo ed il numero di serie

115 New Bond St London
N° 2060

La cassa in mogano, pensile, poggia su di un’elegante mensola scolpita nello stesso legno. Lo sportello anteriore in vetro ricopre interamente l’orologio, ed ha un foro, di cui si e’ perduto il tappo in ottone dorato, per poter dare la carica senza aprirlo. Ai due lati della cassa, in corrispondenza del meccanismo, vi sono due piccole finestre apribili in vetro delle dimensioni di 15,5 x 10 cm. Lo strumento e’ perfettamente funzionante.
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
acciaio, mercurio, mogano, vetro
Categoria
Orologeria
Definizione
Orologio
Autore schedaDi Trapani, Antonio