La didattica e la divulgazione

Numerose sono anche le attività per la divulgazione dell’Astronomia, che hanno il loro punto di forza sulla struttura museale dell’Osservatorio e su un laboratorio didattico multimediale che, assieme a specifici exhibit e prodotti ad alto contenuto tecnologico, costituiscono strumenti permanenti a disposizione dei visitatori della struttura: percorsi virtuali che consentono di accedere a contenuti digitali di approfondimento attraverso dispositivi mobili; un teatro virtuale 3D; grandi schermi sferici per la visualizzazione immersiva; proiezioni emersive di astri e suggestive ambientazioni olografiche; infine, unica nel suo genere, la visualizzazione di un sistema di cosmologie storiche. Affiancare a un costante lavoro educativo di formazione e divulgazione l’uso di moderne tecnologie e nuove metodologie didattiche, è una strada obbligata per permettere una incisiva ed efficace comprensione delle tematiche affrontate.
Alla sensorialità dei vari sistemi multimediali si affianca la visione diretta degli oggetti celesti attraverso telescopi di piccola e media dimensione. Durante specifiche serate di osservazione del cielo aperte al pubblico, con i telescopi amatoriali dell'OAAb si accompagna il visitatore alla scoperta delle diversità e delle meraviglie del cielo.
In questo contesto si inserisce l’intenzione dell’OAAb di realizzare nel parco dell’Osservatorio un centro di ricerca, divulgazione e didattica, con annesso un planetario, che metterebbe a disposizione degli operatori di diverse estrazioni un formidabile strumento didattico e identificherebbe una palestra di confronto fra le diverse anime della cultura scientifica e umanistica.
Le visite guidate del museo e laboratorio multimediale, largamente dirette verso le scuole, sono organizzate secondo un programma settimanale, a differenza di conferenze e attività divulgative destinate ad un pubblico più vasto, organizzate in occasione di particolari fenomeni astronomici o eventi territoriali, o in sinergia con altre sedi INAF e istituti di ricerca esterni. Tutti gli eventi sono pubblicizzati sul sito web dell’Osservatorio e sui canali di informazione classici e social.