Franz Xaver von Zach

DataPest, 4 giugno 1754 - Parigi, 2 settembre 1832
Nome completoZach, Johann Franz Xaver Vitus Friedrich von
Figlio di un noto medico attivo tra Bratislava e Pest, nel 1769 un precoce interesse per l'astronomia osservando il transito di Venere sul Sole e la cometa che non rassomiglia a nessuna di quelle conosciute, scoperta da Messier l'8 agosto di quell'anno.
Dopo la laurea all'Accademia militare di Vienna, servì come ingegnere nell’esercito del Sacro Romano Impero e collaborò con l'astronomo gesuita Joseph Liesganig alla campagna per la misura del grado di Vienna, voluta dall’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo.
Abbandonata la carriera militare, insegnò meccanica all'Università di Leopoli e lavorò tra Berlino e Londra come tutore dei figli del conte Moritz von Brühl, ambasciatore della Sassonia, cultore dell'astronomia e proprietario di una specola privata.
Durante i suoi viaggi europei strinse relazioni con i massimi scienziati dell'epoca: nel 1783 fu a Parigi dove conobbe Pierre-Simon Laplace e Joseph Jérôme de Lalande, mentre nel 1785 a Londra conobbe William Herschel e Nevil Maskelyne. Nel 1786 entrò al servizio del duca Ernst II von Sachsen-Gotha-Altenburg che gli affidò la direzione dell'Osservatorio di Seeberg a Gotha fino al 1805. Qui fu un instancabile organizzatore della scienza: nel 1798, in occasione della visita di Lalande, indisse il primo congresso internazionale di astronomia e nel 1800 fondò la "Vereinigte Astronomische Gesellschaft" insieme a Johann Hieronymus Schröder e istituì la "Himmelspolizey" per la ricerca del pianeta teorizzzto dalla legge di Titus-Bode.
Dopo la morte del duca Ernst, divenne maggiordomo di corte della vedova, la duchessa Charlotte, seguendola in numerosi viaggi in Europa, come Avignone, Viviers, Pavia e Marsiglia e Napoli. Nel 1806 lasciò la direzione di Gotha al suo allievo Bernhard von Lindenau. Soggiornò a Marsiglia, dove costruì due osservatori (St. Peyre e La Capelette), e dal 1815 si stabilì a Genova, dove fece erigere una piccola specola. Nel 1827, dopo la morte della duchessa, si trasferì a Parigi per curare problemi di salute, dove morì di colera nel 1832.
Fu un pioniere dell'editoria scientifica, fondando testate fondamentali quali le "Allgemeine Geographische Ephemeriden", la "Monatliche Correspondenz zur Beförderung der Erd- und Himmels-Kunde" e la "Correspondance astronomique, geographique, hydrographique, et statistique"; quest'ultima, edita a Genova, fu interrotta nel 1826 a causa dei forti contrasti con i Gesuiti.
Ebbe un ruolo cruciale per l'astronomia napoletana: durante il soggiorno milanese conobbe Federigo Zuccari e facilitò l'acquisto della strumentazione d'avanguardia per la nuova Specola di Capodimonte, mettendo l'astronomo in contatto con il costruttore Georg von Reichenbach. Grazie alla sua mediazione, Napoli ottenne l'equatoriale di Fraunhofer, all'epoca il più grande strumento scientifico d'Europa.
Dettagli
Categoria
Astronomo
Attività
Esercito del Sacro Romano Impero, [1775]-[1780], [Ufficiale]
Collegium Nobilium Theresianum, [1780]-[1782], Professore di Meccanica
Seeberg Sternwarte, giugno 1786-1804, Direttore
Onorificenze
Académie royale des Sciences, Belles-Lettres et Arts, 1783, Socio
Académie des sciences, arts et belles-lettres, 9 dicembre 1784, Socio onorario estero
Academie des Sciences et Lettres, [1786], socio
Académie des Belles-Lettres, Sciences et Arts, 3 gennaio 1787, Socio
Akademie gemeinnütziger Wissenschaften, 1790, Socio
Königliche Societät der Wissenschaften, 1792, Socio estero
Königlichen Böhmischen Gesellschaft der Wissenschaften, 21 ottobre 1793, Socio estero
Naturforschenden Gesellschaft, 1793, Socio estero
Kungliga Vetenskapsakademiens, 1794, Socio estero
Accademia imperiale delle Scienze, 1794, Socio onorario straniero
Académie impériale et royale de Bruxelles, 21 novembre 1795, Socio
American Academy of Arts and Sciences, 1798, Socio onorario straniero
American Philosophical Society, 1798, Socio internazionale
Société des Sciences et des Arts, [1798], Socio corrispondente estero
Königlichen Akademie der Wissenschaften, 4 agosto 1800, Socio estero
Royal Society, 12 aprile 1804, Socio estero
Società Italiana delle Scienze, 1804, Socio estero
Imperiale e Reale Ateneo Italiano, 1807, Socio Ordinario nella Classe di Scienze matematiche
Bayerische Akademie der Wissenschaften , 1808, Socio estero
Accademia delle Scienze. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, 19 novembre 1809, Socio straniero
Académie des sciences, agriculture, arts et belles-lettres, 1809, Socio corrispondente
Königlichen Akademie der Wissenschaften, 24 gennaio 1812, Socio emerito
Accademia delle Scienze, 5 gennaio 1815, Socio onorario
Accademia Pontaniana, [1815], Socio Corrispondente
Royal Astronomical Society, 14 dicembre 1821, Socio
Magyar Tudós Társaság, 1832, Socio onorario
Accademia Pontaniana, 1832, Socio onorario
Autore schedaMauro Gargano