CODICI *
ID SCHEDA
387
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975899
Codice univoco locale
27
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
372
codice scheda pregressa
n. 51, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 33, (E. Stendardo, 2001)
n. 27, (M. Gargano, 2012)
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
372
codice scheda pregressa
n. 51, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 33, (E. Stendardo, 2001)
n. 27, (M. Gargano, 2012)
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Micrometro impersonale
tipologia
Micrometro
denominazione
Micrometro impersonale di Repsold
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Impersonal micrometer
tipologia
Micrometer
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1911
numero
508
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B51
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
8347
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Amburgo
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xx sec.
frazione cronologica
primo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1911
Datazione (OPAC)
1911
motivazione cronologia
iscrizione
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Repsold, Oscar Philip
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Oscar Philip Repsold
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1842-1919
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
76
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Repsold, Johann Adolf
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Johann Adolf Repsold
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1838-1919
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
77
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone
MISURE *
unità
cm
altezza
17
larghezza
18
lunghezza
18
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Micrometro in ottone alloggiato in una custodia originale in legno di mogano. Il cuore dello strumento è costituito da un telarino mobile su cui sono montati i fili verticali; il movimento della slitta è azionato da una vite micrometrica di precisione, comandata da un tamburo esterno con divisione centesimale (100 parti per giro).
Un sistema di rinvio a ruote dentate collega il tamburo a un disco graduato sussidiario, che registra il numero di giri completi effettuati, permettendo di quantificare l'avanzamento lineare (orizzontale o verticale) dei fili. Sulla faccia anteriore, il portaoculare è montato su una slitta indipendente, regolabile mediante una vite dedicata per la messa a fuoco o il centraggio.
L'apparato è dotato di un circuito elettrico integrato con interruttore a slitta o a pressione: tale dispositivo permetteva la sincronizzazione e la registrazione automatica dei segnali di transito su un cronografo scrivente, garantendo una precisione temporale superiore alla stima visuale tradizionale.
funzione
Lo strumento veniva impiegato per la misurazione micrometrica di angoli molto piccoli sulla sfera celeste e per la determinazione della posizione relativa dei corpi celesti rispetto a stelle di riferimento.
modalità d'uso
il micrometro consentiva di quantificare:
Differenze di Ascensione Retta (Δα) e di Declinazione (Δδ): attraverso la misura dello scostamento angolare di un astro rispetto a una stella di confronto nel campo visivo dell'oculare.
Astrometria planetaria e cometaria: determinazione del diametro apparente dei pianeti e dei loro satelliti, nonché il rilievo delle posizioni di precisione delle comete.
Sistemi binari: misura della separazione angolare e dell'angolo di posizione (rispetto al Nord celeste) delle componenti di stelle doppie.
L'impiego dei fili mobili, azionati dalle viti micrometriche e orientabili grazie al lembo graduato, trasformava il campo visivo in un sistema di coordinate locale ad altissima risoluzione, permettendo di tradurre lo spostamento meccanico della slitta in frazioni di secondo d'arco.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
A. Repsold & Soehne
Hamburg 1911
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
discreto
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
Pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2000
descrizione intervento
Pulitura
ente responsabile
OANA
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1911
luogo acquisizione
Amburgo
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Strumenti, B. 2, f. 3
citazione completa
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia R. Contessa, 1929, p. 9
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 51
citazione completa
Herschel, John, Contrivance for automatic measurement of transit times, in: Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 31, (1871), p.239
citazione completa
Herschel, John, Transit micrometer, self-recording, in: Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 32, (1871), p.18
citazione completa
Hollis, Henry P., the transit recording mocrometer: its invention, in:The Observatory, vol. 59, (1936), pp. 302-305
citazione completa
Repsold, Johann, Durchgangs-Instrument mit Uhrbewegung, in: Astronomische Nachrichten, vol. 118, (1888), p.305
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
06/07/2012
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
L'evoluzione verso la registrazione automatica dei transiti stellari trae origine da una proposta del 1871 pubblicata sui Monthly Notices dal capitano John Herschel (terzo figlio di Sir John). Egli teorizzò un meccanismo capace di produrre un movimento sincrono tra l'immagine della stella e il filo del micrometro; tale sistema, integrato con una registrazione elettrica del tempo, mirava a eliminare l'equazione personale, ovvero l'errore sistematico introdotto dai tempi di reazione dell'osservatore. Nonostante l'approvazione di Sir George Airy, astronomo reale a Greenwich, l'idea presentava inizialmente notevoli difficoltà di realizzazione meccanica.
Fu successivamente Johann Adolf (Hans) Repsold a perfezionare il concetto in una nota del 1888 sulle Astronomische Nachrichten, proponendo l'impiego di un micrometro capace di inseguire l'astro durante il passaggio al meridiano. Nel 1910, Francesco Contarino, direttore ad interim dell'Osservatorio di Capodimonte, sollecitò al Ministero l'acquisto di un "micrometro auto-registratore" per il circolo meridiano di Repsold. La richiesta, sostenuta dagli astronomi Arminio Nobile, Guerrieri e Lazzarino, evidenziava come senza tale apparato, indispensabile per abbattere l'equazione di splendore e gli inconvenienti del metodo cronografico ordinario, non fosse possibile ottenere risultati attendibili in osservazioni di estrema precisione, quali la determinazione delle parallassi stellari.