CODICI *
ID SCHEDA
398
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975909
Codice univoco locale
38
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
371
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
70
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
117
codice scheda pregressa

n. 6, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 45, (E. Stendardo, 2001)
n. 38, (M. Gargano, 2013)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
371
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
70
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
117
codice scheda pregressa

n. 6, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 45, (E. Stendardo, 2001)
n. 38, (M. Gargano, 2013)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Strumento dei Passaggi
tipologia
Telescopio
denominazione
Strumento dei passaggi di Reichenbach & Utzschneider
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Transit Instrument
tipologia
Telescope
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di Ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
Salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1867
collocazione
ASOAC
numero
2
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B2
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1979
collocazione
ASOAC
numero
410
COLLEZIONI
data ingresso del bene nella collezione
1815
numero inventario bene nella collezione
410
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Monaco di Baviera (München)
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec.
frazione cronologica
inizio
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1814
Datazione (OPAC)
1814
motivazione cronologia
fonte archivistica
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Reichenbach, Georg Friedrich von
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Georg Friedrich von Reichenbach
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1771 - 1826
motivazione dell'attribuzione
firma
riferimento all'autore
laboratorio
sigla per citazione
41
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Utzschneider, Joseph von
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Joseph von Utzschneider
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1763 - 1840
motivazione dell'attribuzione
firma
riferimento all'autore
laboratorio
sigla per citazione
57
AMBITO CULTURALE (*)
denominazione
manifattura
ruolo
esecuzione
motivazione dell'attribuzione
firma
COMMITTENZA
data
1813
circostanza
Fondazione dell'Osservatorio di Capodimonte
nome
Zuccari, Federigo
nome
Zurlo, Giuseppe
nome
Murat, Gioacchino
NOMI CORRELATI
nome scelto
Aehnelt, Carlo Augusto
Forma per la visualizzazione
Carlo Augusto Aehnelt
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1785-1859
sigla per citazione
1
NOMI CORRELATI
nome scelto
Heurtaux, Marie Joseph Octave
Forma per la visualizzazione
Marie Joseph Octave Heurtaux
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1839-1886
sigla per citazione
28
DATI TECNICI *
materia e tecnica
bronzo, ottone
MISURE *
unità
cm
altezza
200
larghezza
76
lunghezza
150
specifiche
diametro obiettivo: 11,7 ; distanza focale: 198
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un passaggio dei passaggi di tipo invertibile realizzato in ottone. La struttura portante è imperniata su un dado centrale, fuso in un unico blocco con i due tronchi conici dell'asse di rotazione, la cui ampiezza complessiva misura 99 cm. Il cannocchiale è composto da due tubi simmetrici che si innestano nel corpo centrale.
All'estremità inferiore del tubo ottico è alloggiato un reticolo a sette fili (distanti tra loro circa 4' d'arco), essenziale per cronometrare con precisione il transito dell'astro. Il vano portaoculari è di tipo mobile, progettato per permettere all'astronomo di traslare le lenti in corrispondenza del filo specifico utilizzato durante la misurazione. L'assetto orizzontale è garantito da una livella a staffa posta nella parte inferiore, che verifica il parallelismo tra l'asse di rotazione e il piano dell'orizzonte.
A differenza del cerchio meridiano, l'apparato è privo di grandi cerchi graduati per la declinazione, presentando unicamente un semicerchio verticale di puntamento posto all'estremità dell'asse per facilitare l'orientamento del cannocchiale. Lo strumento poggia su un carrello d'inversione originale, recante la targhetta: "Reichenbach fecit München 1814".
Lo strumento risulta privo della lente obiettivo.
funzione
Lo strumento era l'apparato fondamentale per la determinazione dell'ora esatta presso l'Osservatorio. La sua funzione primaria consisteva nella misura dell'istante di passaggio di una stella fondamentale al meridiano locale, operazione che permetteva di registrare e sincronizzare gli orologi sul tempo siderale.
modalità d'uso
A differenza dei telescopi destinati all'osservazione morfologica, questo strumento dei passaggi di Reichenbach era un cronometro ottico di estrema precisione: cronometrando il momento esatto in cui una stella di coordinate note (stella fondamentale) transitava attraverso il reticolo a sette fili del cannocchiale, l'astronomo poteva calcolare l'errore degli orologi a pendolo della Specola. Questo processo era indispensabile non solo per l'attività di ricerca astronomica, ma anche per fornire il segnale orario civile alla città di Napoli, garantendo il riferimento temporale per la navigazione e la cartografia del Regno.
ISCRIZIONI
trascrizione
Reichenbach und Utzschneider in München
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2000
descrizione intervento
pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2009
descrizione intervento
restauro del carrello
ente responsabile
OANA
nome operatore
Andrea Maiorica
RESTAURI
data
2011
descrizione intervento
restauro conservativo dello strumento
ente responsabile
OANA
nome operatore
Danila Ventriglia
nome operatore
Valentina Tammaro
RESTAURI
data
2014
descrizione intervento
restauro del carrello
ente responsabile
OANA
nome operatore
Vincenzo Cantone
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1815
luogo acquisizione
Monaco - Germania
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Stato
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
citazione completa
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Contessa, 1929, p.4
citazione completa
Brioschi, Carlo, Commentarj Astronomici della Specola di Napoli, Napoli, Tipografia nella Pietà dei Turchini, 1824-26, pp.127-128
citazione completa
Chauvenet, William, A manual of spherical and practical astronomy. Vol. 2: Theory and use of astronomical instruments, London, Trübner & co, Philadelphia, Lippincott & co, 1866, pp. 131 e sgg
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 6
citazione completa
De Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.7
citazione completa
Nicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp.139-141
citazione completa
Zach, Franz Xaver von, Correspondance astronomique, géographique, hydrogrephique et statistique du Baron De Zach, vol. II, Gênes, chez A. Ponthenier, 1819, p.536
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
02/01/2013
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Lo strumento rappresenta uno dei pilastri della dotazione originaria dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Fu acquistato da Federigo Zuccari per l'erigenda Specola e giunse a Napoli nel 1815, insieme al celebre Cerchio Meridiano della stessa officina bavarese. Questo apparato andò a sostituire lo strumento di 3 piedi e mezzo che Zuccari aveva portato con sé da Milano, ceduto originariamente da Barnaba Oriani.
Lo strumento fu installato nella sala meridiana occidentale. Per garantire l'assoluta stabilità necessaria alle misure cronometriche, l'asse di rotazione poggiava su due imponenti colonne di granito, fondate direttamente sul masso naturale della collina di Capodimonte. La macchina d'inversione in legno di noce, su cui lo strumento è tuttora posato, fu realizzata dal meccanico Aehnelt su specifica richiesta del direttore Carlo Brioschi, per facilitare la delicata operazione di rotazione dell'asse necessaria a eliminare gli errori sistematici.
In origine, il cannocchiale disponeva di una dotazione di tre mute di oculari con poteri d'ingrandimento di 70, 140 e 220 volte, rendendolo estremamente versatile per l'osservazione di diverse tipologie di stelle fondamentali. Nel corso del XIX secolo, lo strumento fu oggetto di importanti interventi di ottimizzazione curati dal meccanico Heurteaux, il quale ne migliorò la precisione e la facilità d'uso: vi adattò un micrometro con vite di misura per rilevazioni più accurate e introdusse un braccio di bloccaggio per fissare la posizione del cannocchiale durante le sessioni osservative.