Unità di conservazionebusta 2
- “Il problema della variazione delle latitudini”
di Alfonso Fresa contenente lo studio e i disegni manoscritti
sull’argomento;
- Articolo di A. Fresa, Osservazioni
fotoelettriche della variabile ad eclisse Beta Lyrae, Pavia 1960 e la
corrispondenza con l’IAU, Commission des Etoiles Doubles Photometriques sull’argomento;
- “Osservazioni fotoelettriche della variabile ad
eclisse V 367 Cygni 1957”;
- “Osservazioni fotoelettriche della variabile
ad eclisse AW Pegasi 1957 e 1958”;
- Nota dattiloscritta di Alfonso Fresa “La
variazione della latitudine dell’Osservatorio di Torino (Pino Torinese) (I Sala
meridiana) nel periodo 1943.8 – 1945.9”;
- Prima stesura dattiloscritta dell’opera di Alfonso Fresa, Lezioni di
geodesia svolte nell’istituto Universitario Navale di Napoli (Parte prima e
parte seconda);
- “Epoche in cui il pianeta Venere non presentò
retrogradazioni nel periodo dal 1490 al 1500” di Alfonso Fresa, 1950 con
corrispondenza allegata sull’argomento;
- Opuscolo a stampa Celestial space navigation with cosextant di
Augusto Mammano, estratto dal volume Studi in onore di Giuseppe Simeon con
allegati una minuta di lettera di Fresa a Simeon e articolo di quotidiano dal
titolo “Simeon, una vita per gli studi navali”;
- Opuscolo a stampa dell’lnternational Astronomical Union. Moscow Meeting
August 13-20,1958, Draft reports con annotazioni manoscritte sulla
copertina, sottolineature all’interno e corrispondenza con l’IAU, Commission
des Etoiles Doubles Photometriques sull’argomento;
- Carte sciolte con calcoli manoscritti;
- “so 1191” con appunti, osservazioni e
calcoli manoscritti;
- Appunti e disegni su “Occultazioni lunari”;
- Convocazione per il 17 dicembre 1964 dell’Accademia
Pontaniana di Napoli con elenco dell’ordine del giorno;
- Telegrammi ministeriali e lettere di incarichi e
supplenze a Bari, Venezia, Savona dal 1928 al 1934;
- Appunti su “Data Giuliana al 1° Thoth (anno egizio
vago)” con disegno sulla prima pagina di Iside;
- “Riflessioni su alcuni passi astronomici della
Divina Commedia” con nota dattiloscritta sull’argomento e numerose
figure disegnate da Fresa su carta velina di varia grammatura, appunti e
disegni a colori e fotocopie dei medesimi disegni.