Filippo Maria Guidi

DataGuardia Sanframondi, 22 gennaio 1752 - Napoli, 13 giugno 1837
Nome completoGuidi, Filippo Maria, Vincenzo, Ferdinando

Nato nel Sannio in una famiglia numerosa, a dieci anni si trasferì a Napoli, dove studiò prima le lettere e poi le scienze matematiche presso lo studio privato di Vito Caravelli. Nel capoluogo conobbe il matematico Nicolò Fergola, del quale divenne amico e collega.
Fu assistente di Felice Sabatelli alla cattedra di Astronomia e, nel 1787, sostituì, insieme a Giuseppe Cassella, Ferdinando Messia de Prado nelle lezioni, mentre quest’ultimo si trovava a Bologna per perfezionare le proprie competenze astronomiche.
Sostenitore della Repubblica Napoletana, fu imprigionato a Castel Nuovo e, nel 1800, costretto all’esilio in Francia, dove insegnò matematica e fisica.
Nel documento di "asportazione" in Marsiglia sotto pena della morte nel caso, che ritornassero nei Reali Dominj senza Real permesso se ne dà una precisa descrizione fisica:
figlio del qu. Andrea, e di Genoafa Tessitore della Guardia in Terra di Lavoro di anni 46., di statura 5. piedi, e 2. pulgate, giusta corporatura, faccia un poco lunga, e bianca, giusta barba, e rossina, occhio perlino, ciglio castagno chiaro, e capelli dell’istesso colore, benché alquanto canuti, molto calvo di testa.
Con l’insediamento di Giuseppe Bonaparte sul trono di Napoli poté rientrare in città, dove riprese le sue lezioni all’Università, della quale divenne rettore nel 1834.
Morì nel 1837, durante la grave epidemia di colera che colpì l’intero Regno delle Due Sicilie.

Dettagli
Categoria
matematico
Attività
Università degli studi, 27 gennaio 1787 - 1804, Sostituto alla cattedra di Astronomia
Università degli studi, 11 novembre 1789 - 1799, Professore di Fisica sperimentale
Accademia di Marina, 1791 - 1799, Professore di Matematica
Collège national républicain, 1800 - [1806], Professore di Matematica
Ecole Centrale de l'Ardèche, 1801 - [1806], Professore di Fisica e Chimica
Liceo, [1809] - [1812], Professore delle Matematiche speciali
Collegio Medico-Cerusico, 1813 - , Professore di Matematica e logica
Università degli studi, 1813 - , Professore di Analisi sublime e alta Sintesi
Università degli studi, 1815 - 1815, Decano della Facoltà di Matematica e Fisica
Università degli studi, 1 gennaio 1834 - 31 dicembre 1835, Rettore
Onorificenze
Accademia delle scienze e delle belle lettere. Prima Classe Matematiche pure, e miste, 1780, Socio
Istituto Nazionale della Repubblica Napoletana, 14 febbraio 1799, Socio
Accademia Pontaniana, 1808, Socio
Reale Istituto d'Incoraggiamento, 26 maggio 1814, Socio
Accademia Pontaniana, 1815, Vice-Presidente
Autore schedaMauro Gargano