Leopoldo del Re

DataCantalupo nel Sannio, 29 luglio 1804 - Napoli, 2 dicembre 1872
Nome completodel Re, Leopoldo
Figlio di Angelantonio (1768-1832) e Sabina Gaglia. Suo padre, giurista fedele ai Borbone, rifiutò incarichi in magistratura durante il decennio francese per dedicarsi all'avvocatura e all'istruzione dei figli. Tra i suoi fratelli si distinse Federico Pasquale (1807-1872), che fu consigliere della Gran Corte dei Conti, poi dal 27 giugno al 14 luglio 1860 Ministro dell'Interno e della Polizia del Regno delle due Sicilie e infine deputato nel Parlamento di Torino dal 1865 al 1870.
Completati gli studi presso il Real Liceo del Salvatore e l'Università di Napoli, nel 1820 fu nominato alunno della Specola da Carlo Brioschi. Nel 1823 ricevette una prestigiosa medaglia d'oro, istituita da Ferdinando I per premiare i giovani talenti dell'astronomia. Nominato astronomo assistente nel 1833, sostituì Ernesto Capocci alla direzione durante il viaggio di quest'ultimo in Europa (1836-1839). Fu nuovamente direttore ad interim tra il 1850 e il 1855, anno in cui ottenne la nomina ufficiale a direttore, carica che mantenne fino al 1860. Con l'Unità d'Italia, Garibaldi lo collocò a riposo per reintegrare Capocci.
Collaborò strettamente con Capocci alle misurazioni per il catalogo stellare di Bessel; di tale impegno fu lodata "la grande solerzia del... signor del Re, il quale fece quasi la metà de' computi, andò leggendo tutti i nonii delle osservazioni meridiane, e quelli ancora di molte all'equatoriale, allorchè l'incontro di più gruppi di stelle rendeva necessario il suo valoroso ajuto".
In ambito scientifico determinò la natura periodica della cometa di Biela del 1826, "nel tempo stesso che facevan la medesima scoperta il Biela e l'Hansen in Alemagna". Nel 1835, "il nostro operoso Leopoldo del Re... ben a ragione riputato diligente osservatore e minuto calcolatore di nuove comete", eseguì importanti osservazioni della cometa di Halley con l'equatoriale di Reichenbach. Nel 1842, per incarico dell'Accademia delle Scienze di Napoli, partecipò a una spedizione sull'Etna con il geologo Sartorius von Waltershausen e Christian Peters per compiere osservazioni geodetiche e geologiche presso la casa degli inglesi.
Dettagli
Categoria
astronomo
Attività
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, dicembre 1820 - 18 ottobre 1824, Alunno
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 19 ottobre 1824 - 16 dicembre 1833, Aggiunto straordinario
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 17 dicembre 1833 - 17 giugno 1855, Astronomo assistente
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 8 febbraio 1850 - 17 giugno 1855, Direttore ad interim
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 18 giugno 1855 - 12 settembre 1860, Direttore
Onorificenze
Ferdinando I di Borbone, 1823, Medaglia d'oro
Accademia Pontaniana, 1832, Socio non residente
Reale Accademia delle Scienze, 1839?, Socio corrispondente
Reale Istituto d'Incoraggiamento, 1853, Socio Ordinario
Accademia di scienze, lettere e arti di Palermo, 1853?, Socio corrispondente
Reale ordine di Francesco I, 10 gennaio 1859, Cavaliere di seconda classe
Autore schedaMauro Gargano