Figlio di un architetto, si laureò in Ingegnere-Architetto all'Università di Pavia e iniziò la sua carriera nel 1804 come alunno presso la Specola di Brera. Nel 1813 entrò a far parte dell'Istituto Geografico Militare Lombardo, occupandosi della triangolazione geodetica nei ducati di Parma e Piacenza. Accanto agli interessi scientifici, coltivò la passione per l'aeronautica: il 22 agosto 1808, insieme a
Pasquale Andreoli, stabilì il record mondiale di altezza raggiungendo gli 8.262 metri a bordo di un pallone aerostatico.
Nel 1818, su segnalazione di
Barnaba Oriani, fu chiamato a dirigere la nuova Specola di Napoli, di cui fu il primo direttore. Il 17 dicembre di quell'anno installò nella torre orientale un circolo ripetitore di Reichenbach, effettuando la prima osservazione scientifica del nuovo osservatorio di Miradois con la misurazione delle "
distanze dal zenit col circolo ripetitore orientale α Cassiopea sopra il polo".
La sua attività scientifica si concentrò sulle osservazioni astronomiche e meteorologiche, i cui risultati furono presentati annualmente alla Reale Accademia delle Scienze a partire dal 1821 e pubblicati dal 1823 nel "Calendario della Specola".Nel luglio 1824 fu nominato "
professore della Regia Università degli Studj, per la cattedra di astronomia". I suoi contributi principali apparvero nel 1826 nei
Comentarj astronomici della Specola Reale di Napoli. A causa di una grave malattia, non riuscì a portare a termine un catalogo stellare aggiornato; molti dei suoi studi rimasero inediti o andarono successivamente perduti.