Nato in una famiglia di illustri incisori, era figlio di Giuseppe Antonio e fratello di Raffaele (1760ca-1845). Fu allievo di Georg Abraham Hackert, dal quale apprese la nitidezza del segno tedesco, collaborando poi attivamente con entrambi i fratelli Hackert, Georg e
Jakob Philipp, quest'ultimo pittore di corte di
Ferdinando IV.
Fu professore di incisione del paesaggio presso l'Accademia di Belle Arti e incisore di prima classe nel Deposito della Guerra di Napoli, partecipando alla monumentale impresa dell'
Atlante del Regno di Napoli di Rizzi Zannoni. La sua produzione artistica si concentrò soprattutto su paesaggi e vedute di ambienti napoletani.