Architetto, ingegnere militare e accademico, nacque a Napoli da famiglia di origine toscana. Dopo aver studiato lettere, filosofia e matematica, si trasferì a Roma per approfondire l'architettura, entrando in contatto con le correnti neoclassiche più avanzate. Al suo ritorno in patria, fu integrato nel
Corpo degli Ingegneri Militari, diventando uno dei massimi esperti in materia di idraulica e architettura civile. Fu esaminatore del
Collegio dei Tavolari (i periti agrimensori del tempo), insegnante presso la Real Accademia Militare di Napoli e membro di illustri istituzioni come la Società delle Scienze e Belle Arti di Roma e l'Accademia di San Luca. Per i suoi alti meriti scientifici e professionali, ottenne da papa
Pio VI l'onorificenza dell'
Ordine dei Cavalieri di Cristo. È noto anche per i suoi trattati, tra cui le
Istituzioni d'architettura civile (1772). Alla morte di Giovanni Carafa, assunse l'incarico di revisionare i rilievi e coordinare gli incisori per la pubblicazione della monumentale "Mappa del Duca di Noja", avvenuta nel 1775.