Fondata a Rochester (New York) da George Eastman, rappresenta il pilastro della fotografia moderna. Eastman, un pioniere animato dal desiderio di semplificare i complessi processi dell'epoca, ideò nel 1878 le lastre fotografiche secche, molto più pratiche del sistema al collodio umido. Nel 1884, con la fondazione della
Eastman Dry Plate and Film Co., avviò la produzione di pellicole trasparenti e flessibili, che avrebbero aperto la strada non solo alla fotografia amatoriale ma anche alla cinematografia.
Nel 1888 si ebbe il lancio della prima fotocamera Kodak: un apparecchio portatile pre-caricato con una pellicola arrotolata da 100 esposizioni. Una volta terminati gli scatti, l'intera macchina veniva spedita alla fabbrica per lo sviluppo e la ricarica. Nel corso del XX secolo, la società dominò il mercato mondiale introducendo formati iconici come il
Kodachrome e il sistema
Instamatic.
Nonostante l'azienda avesse realizzato il primo prototipo di fotocamera digitale nel 1975 (grazie all'ingegnere
Steven Sasson), faticò a gestire la transizione tecnologica. Nel 2012, dopo una profonda crisi finanziaria, la società ha cessato la produzione di apparecchi fotografici tradizionali e pellicole per il mercato di massa, focalizzandosi oggi su soluzioni per la stampa commerciale e materiali chimici.