Giovanni Marco Pitteri

DataVenezia, 24 maggio 1702 - Venezia, 4 agosto 1786
Formatosi nella bottega di Giovanni Battista Piazzetta, di cui divenne l'interprete grafico più fedele e sensibile, si specializzò nell'arte del bulino portandola a esiti mai visti prima in Italia. La sua tecnica si ispirava a quella del francese Claude Mellan, caratterizzata dall'uso di linee parallele che non si incrociano mai, ma che variano di spessore per creare volumi e ombre.
Raggiunse una straordinaria notorietà internazionale, tanto che Goldoni, di cui incise quattro celebri ritratti, gli dedicò nel 1753 la commedia Il frappatore, lodando la sua capacità di rendere vivo il volto umano sul rame. La sua produzione è vasta e comprende cicli religiosi, come I dodici Apostoli, e ritratti di nobili e letterati.
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