Planisferio celeste settentrionale tagliato sull'equatore

Data1777
realizzato aVenezia
Incisione su rame a doppia pagina con raffinata coloritura coeva, raffigurante l'emisfero celeste boreale. La tavola offre una visione d'insieme delle costellazioni settentrionali, rappresentate attraverso le loro figure mitologiche tradizionali secondo il gusto tardo-barocco. L'apparato scientifico è estremamente dettagliato e riporta le coordinate celesti, il tracciato dell'eclittica, il circolo massimo del Tropico del Cancro e la linea del Circolo Polare Artico.
L'opera è tratta dal primo tomo dell'Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi, pubblicato a Venezia nel 1785 dalla stamperia di Antonio Zatta, sotto il privilegio dell'Eccellentissimo Senato Veneto.
Di straordinario interesse per la storia dell'astronomia italiana è l'apparato decorativo posto agli angoli della carta: vi sono infatti raffigurate, con minuzia di particolari, le vedute di quattro tra le più antiche specole italiane del XVIII secolo: Pisa, Bologna, Milano e Padova. La tavola non è dunque solo un documento cartografico celeste, ma anche una celebrazione dell'eccellenza delle istituzioni scientifiche della Penisola alla fine del Settecento.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Carta celeste
Tipologia
Incisione
Materia
Incisione in rame
Iscrizioni

Tavola Cosmografica II - Foglio I
Planisferio celeste settentrionale
Tagliato sull'Equatore

Venezia 1777
Presso Antonio Zatta
Con Privilegio dell'Ecc.mo Senato

Specola di Pisa
Specola di Bologna
Specola di Milano
Specola di Padova

1-6 Grandezza delle Stelle

Castellan D sc. d'Architet di Padova del.
G. Zuliani scol. G. Pitteri scri. 

Dimensioni
325 x 415 mm
Decl. lim 0 ; centrata al polo sud celeste
Scale AR e Decl 1°
magnitudine: 1 a 6
Autore schedaMauro Gargano