Félix Max Richard

Data1856 - 1949
Figlio dell'orologiaio Félix, si formò nell'officina paterna, specializzata nella costruzione dei celebri barometri Bourdon. Nel 1882 si associò con il fratello Jules nella società Richard Frères, erede dell'officina paterna.
I due fratelli ebbero, però, visioni diametralmente opposte: Jules rigoroso scienziato dedito alla precisione degli strumenti, Max imprenditore attratto dalle nuove frontiere del mercato. Nel 1891, decise di abbandonare la società. Liquidò la sua quota per 300.000 franchi e si lanciò nell'allora nascente mercato dell'immagine. Acquistò dai fratelli Picard il Comptoir Général de Photographie in rue Saint-Roch, trasformandolo rapidamente in un punto di riferimento per l'élite parigina.
Iniziò a produrre e distribuire la rivoluzionaria Photo-Jumelle progettata da Jules Carpentier, l'ingegnere che avrebbe costruito i cinematografi per i fratelli Lumières. Nel 1893 fu protagonista di una clamorosa condanna per violazione delle leggi sulla concorrenza, accusato di aver imposto un cartello sui prezzi che soffocava i piccoli rivenditori. Due anni dopo vendette la società a Lèon Gaumont suo collaboratore.
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