Termografo di Richard

Dataxix sec (seconda metà)
realizzato aParigi
Lo strumento è racchiuso in una cassetta metallica protettiva, dotata di una chiusura a due ganci e di un lato a vetro che permette l'ispezione visiva della registrazione senza dover aprire l'alloggiamento.
L'elemento sensibile è una mezzaluna bimetallica (composta da due metalli con diverso coefficiente di dilatazione termica, solitamente acciaio e invar) posizionata all'esterno della cassetta per essere a diretto contatto con l'aria. La deformazione della lamina, causata dalle variazioni di temperatura, viene trasmessa a un sistema meccanico di precisione interno. Questo sistema amplifica il movimento e lo trasmette a un braccio scrivente dotato di pennino, che traccia l'andamento termico su un cilindro di carta (diagramma) messo in rotazione da un meccanismo a orologeria.
L'esemplare in dotazione all'Osservatorio di Capodimonte fu fornito dall'Ufficio Centrale di Meteorologia, l'ente governativo incaricato di dotare gli osservatori meteorologici italiani della strumentazione standard.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Meteorologia
Definizione
Termografo
Bibliografia
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Raffaele Contessa, 1929, p.8
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n.94
Contarino, Francesco, Cenno storico del R. Osservatorio di Capodimonte in Napoli, Torino, Tipografia Editrice, 1900, p.10
Autore schedaMauro Gargano