Incisione all'acquaforte su carta, impreziosita da una coloratura coeva ad acquerello, che raffigura la sfera armillare. L’opera rappresenta l'edizione italiana della mappa ideata dal cartografo olandese Reiner Ottens (1698-1750) per l’
Atlas Maior (Amsterdam, 1745 ca.) e successivamente pubblicata a Parigi nel 1762 dal geografo
Louis-Charles Desnos.
L'apparato scientifico è raffigurato con l'asse elevato sopra l'orizzonte alla specifica latitudine di Parigi, illustrando con estremo rigore la complessa rete di armille che compongono la sfera celeste: l'eclittica con i segni zodiacali, i tropici, i circoli polari, il meridiano e l'orizzonte. La tavola costituisce un raffinato esempio di cartografia didattica e astronomica del XVIII secolo, finalizzata a spiegare visivamente il movimento dei corpi celesti e le coordinate sferiche secondo la prospettiva dell'osservatore terrestre.
La vivace coloritura d'epoca, tipica della produzione francese e fiamminga, sottolinea con finalità descrittiva i diversi elementi strutturali dello strumento, rendendo l'incisione un pregevole documento sia scientifico che estetico. L'opera è conservata entro una cornice di legno, completa di passe-partout e vetro.
Note
La tavola è l'edizione italiana della mappa realizzata dal cartografo olandese Reiner Ottens (1698-1750) per l'Atlas maior pubblicato ad Amsterdam verso il 1745 e successivamente pubblicata a Parigi dal geografo Louis-Charles Desnos (1725-1805) nel 1762.
La tavola proviene dalle collezione della storica casa antiquaria napoletana Uberto Bowinkel.