Yurij Gagarin

Data2011
L'opera è un monumento commemorativo dedicato al cosmonauta russo Jurij Gagarin, il primo uomo a volare nello spazio il 12 aprile 1961. Il busto è stato realizzato in occasione delle celebrazioni per il 55° anniversario di tale impresa storica.
Il ritratto bronzeo del cosmonauta, raffigurato con il tipico casco da volo, è collocato su una stele stilizzata a forma di razzo, che slancia l'opera verso l'alto simboleggiando l'ascesa verso il cosmo. La scelta del posizionamento è altamente simbolica: il monumento sorge infatti nel piazzale antistante il Planetario dell'Osservatorio di Capodimonte, istituzione intitolata proprio a Gagarin.
Sulla base del busto è affissa una targa che riporta una delle citazioni più celebri attribuite al cosmonauta durante la sua permanenza in orbita: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini».
L'installazione del busto rappresenta un gesto di diplomazia culturale e scientifica, volto a sottolineare l'universalità dell'esplorazione spaziale e il legame tra la città di Napoli e la storia dell'astronomia mondiale. L'opera è stata donata dal fondo "Dialogue of Cultures - United World" per promuovere la pace e la cooperazione scientifica.
Persone correlate
Dettagli
Categoria
Busto
Tipologia
Scultura
Materia
bronzo a fusione
Iscrizioni
скульптор Леoнов A. 2011
Dimensioni
560 x 580 mm
Autore schedaMauro Gargano

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