Gioacchino Avellino, Commissario della
Real Specula Astronomica, inoltra a Federigo Zuccari, Direttore del
Real Osservatorio, e successivamente all'Intendente della Provincia di Napoli, Andrea Coppola,
la pianta
generale della Masseria della Riccia sopra Minadois formata dai terreni scelti per la costruzione della nuova specola insieme agli orti e ai campi attigui all'antico casino di campagna già di proprietà di Bartolomeo di Capua, 4° Principe della Riccia, e fatta costruire nel '500 dal marchese Giovan Tommaso de Miradois, membro del
Sacro Regio Consiglio di Napoli e reggente della
Gran Corte della Vicaria, come residenza suburbana.
La stima economica della villa e dei terreni fu affidata ai periti Morra, Mastriani e Vastarella che consegnarono il 30 novembre 1812 una completa relazione sui vari beni immobili corredando la perizia della pianta geometrica.
Nomi citati:
Angarano, Luigi / Arpone, Vincenzo / Avellino, Giovanbattista / Blanch, Gennaro / Castellano / De bosiis / Gasse, Stefano / Magri, Agata / Magri, Anna / Magri, Bartolomeo / Mastriani, Saverio / Morra, Luigi / Navarro / Piscopo, Gaetano / Porcelli, Gabriele / Rajola / Vastarella, Pasquale / Zuccari, FederigoLuoghi citati:
Campolattaro / Miradois / Moiariello / Napoli