Giovanni Zappa

DataMilano, 14 febbraio 1884 - Collurania, 14 settembre 1923
Nome completoZappa, Giovanni
Orfano di padre, si trasferì a Roma dove si laureò in Fisica nel 1905 con una tesi sull'orbita della cometa Schaer, divenendo subito assistente di Elia Millosevich al Collegio Romano. La sua carriera fu fulminea: nel 1910 fu nominato astronomo aggiunto a Catania, dove Annibale Riccò lo pose a capo del servizio astrofotografico. Tuttavia, nel 1911 fu colpito da un primo attacco di psicosi ciclica che lo allontanò dal lavoro per oltre un anno. Nel dicembre 1912 ottenne il trasferimento a Napoli, dove intraprese un rigoroso programma di riosservazione sistematica delle stelle quasi fondamentali utilizzando il cerchio meridiano di Repsold.
Nel 1917, mentre ricopriva la libera docenza a Napoli, avanzò la sua candidatura per la direzione di Brera, suscitando il disappunto di Azeglio Bemporad, il quale auspicava che per una sede resa illustre da Schiaparelli " si provveda a suo tempo per regolare concorso". Nello stesso anno, Vincenzo Cerulli donò il suo osservatorio di Teramo allo Stato, chiedendo espressamente che egli ne assumesse la guida. Bemporad, mutato parere, appoggiò la scelta: "sarà a Collurania ciò che dicesi l'uomo adatto al posto adatto e quindi sono assai lieto di questa scelta". Già operativo a Teramo dal 1917, ottenne il trasferimento definitivo da Capodimonte nel 1919 come direttore della Specola di Collurania, dove si dedicò allo studio del "termine di Kimura", della rifrazione e delle verifiche astronomiche della relatività.
Qui si interessò molto allo studio del misterioso "termine di Kimura", della rifrazione astronomica e delle verifiche astronomiche della relatività.
Nel 1922 assunse anche la direzione dell'Osservatorio del Collegio Romano, ma una nuova e violenta crisi depressiva lo costrinse a un anno di inattività. Nonostante un apparente ritorno alle energie progettuali per il potenziamento di Collurania, la malattia ebbe il sopravvento: nella notte del 14 settembre 1923, si tolse la vita ingerendo il mercurio dell'orizzonte artificiale di Troughton, lasciando un vuoto profondo nella comunità scientifica italiana.
Dettagli
Attività
Osservatorio del Collegio Romano, 1905 - 15 gennaio 1907, Assistente volontario
Osservatorio del Collegio Romano, 16 gennaio 1907 - marzo 1910, Assistente
Osservatorio Astrofisico di Catania, marzo 1910 - 20 dicembre 1912, Astronomo aggiunto
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 21 dicembre 1912 - 30 novembre 1913, Astronomo aggiunto
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 1 dicembre 1913 - 30 aprile 1919, Astronomo
Osservatorio Astronomico di Collurania, 1 maggio 1919 - 14 settembre 1923, Direttore
Osservatorio del Collegio Romano, 1 gennaio 1922 - 14 settembre 1923, Direttore
Onorificenze
Società Astronomica Italiana, 1911, Socio
Autore schedaMauro Gargano