Azeglio Bemporad

DataSiena, 19 marzo 1875 - Catania, 11 febbraio 1945
Nome completoBemporad, Azeglio
Laureatosi in Matematica presso la Scuola Normale di Pisa nel 1898 con una tesi dal titolo "Sui gruppi di movimenti e similitudini nello spazio a 3, 4 e 5 dimensioni", dopo un breve periodo come assistente alla Specola di Palazzo Madama a Torino, si perfezionò tra il 1900 e il 1903 a Heidelberg e Potsdam, dove approfondì gli studi di meccanica celeste. Nel 1904 divenne astronomo assistente a Catania, avviando la monumentale preparazione del Catalogo Astrofotografico per la zona di Catania, nell'ambito del progetto internazionale della Carte du Ciel. Il suo lavoro sul Catalogo fu quasi eroico: si occupò personalmente di gran parte dei calcoli di riduzione delle lastre, un lavoro immenso che portò Catania a essere una delle poche sezioni del progetto portate a compimento.
Nel 1912 vinse il concorso per la direzione della Specola di Capodimonte. Convinto sostenitore della "Nuova Astronomia", l'astrofisica, dovette confrontarsi con l'ambiente scientifico napoletano, ancora profondamente legato alla tradizione dell'astronomia di posizione. Bemporad sosteneva con vigore che l'astrofisica "non è (mi permetta il prof. Torelli) una parte dell'astronomia «oggi in voga»... press'a poco come i capelli alla garçonne; ma quella parte della scienza che si sforza di raggiungere le conoscenze sulla costituzione e sulla «vita» dell'universo, attraverso indagini sulle proprietà fisiche degli astri".
Il suo impegno scientifico fu quasi interamente assorbito dalla compilazione delle zone del Catalogo Astrofotografico (Catania e Napoli), affiancato da rilevanti osservazioni fotometriche di stelle variabili, asteroidi e comete. Fu inoltre un appassionato divulgatore, convinto della necessità di avvicinare la società civile agli studi celesti; a tal fine, nel 1924, promosse insieme alla principessa Emilia Pignatelli di Strongoli (1884-1976) la fondazione della Società "Urania" "collo scopo di favorire l'incremento di questo Osservatorio... [e] di concorrere all'indispensabile rinnovamento degli strumenti".
Uomo di vasta cultura umanistica, nel 1932 tradusse in endecasillabi il poemetto lirico Ermanno e Dorotea di Goethe. Dopo una breve parentesi alla direzione dell'Osservatorio di Trieste, nell'aprile 1933 tornò a dirigere l'Osservatorio di Catania. In applicazione delle infami leggi razziali del 1938, fu rimosso dall'incarico e allontanato dalla ricerca attiva. Sebbene reintegrato nel 1943, non riprese più l'attività scientifica, spegnendosi a Catania nel 1945.
Dettagli
Attività
Osservatorio astronomico di Torino, 1898, Assistente Volontario
Osservatorio astronomico di Torino, 1 gennaio 1899 - 29 febbraio 1900, Assistente
Astrophysikalische Observatorium Potsdam, [marzo] 1900 - [giugno] 1901, Assistente
Sternwarte Heidelberg-Königstuhl, [giugno] 1901 - [novembre] 1903, Assistente
Osservatorio Astrofisico di Catania, 1 dicembre 1903 - 30 giugno 1907, Assistente
Osservatorio Astrofisico di Catania, 1 luglio 1907 - 31 luglio 1912, Astronomo aggiunto
Osservatorio Astronomico di Capodimonte, 1 agosto 1912 - 31 luglio 1932, Direttore
Osservatorio astronomico di Trieste, 1 agosto 1932 - 31 marzo 1933, Direttore
Osservatorio Astrofisico di Catania, 1 aprile 1933 - 14 dicembre 1938, Direttore
Osservatorio Astrofisico di Catania, 28 dicembre 1943 - 11 febbraio 1945, Direttore
Università di Catania, 16 febbraio 1905 - 31 luglio 1912, Professore incaricato di Matematica per i chimici e naturalisti
Istituto Superiore Navale, [1923] - 31 luglio 1932, Professore di Astronomia e Geodesia
Università di Napoli Federico II, 1924 - 1925, Professore incaricato alla Cattedra di Astronomia
Università di Catania, 1934 - [1938], Professore incaricato alla Cattedra di Astronomia e Geodesia
Onorificenze
Accademia Gioenia di Scienze Naturali, 25 ottobre 1908, Socio corrispondente
Società Astronomica Italiana, 1909, Socio
Astronomische Gesellschaft, 1912, Socio
Société astronomique de France, 7 gennaio 1913, Socio
Società degli Spettroscopisti Italiani, gennaio 1917, Socio
Ordine della Corona d'Italia, 10 giugno 1917, Cavaliere
American Association of Variable Star Observers, 23 novembre 1918, Socio onorario
Società Italiana di Ottica e Meccanica di Precisione, agosto 1919, Socio
International Astronomical Union, Dicembre 1919, Membro
Accademia Nazionale dei Lincei, 25 luglio 1921, Socio corrispondente
Società Astronomica Italiana, 1920-1925?, Socio
Accademia Gioenia di Scienze Naturali, 1935-1938 ; 11 maggio 1944, Socio effettivo
Accademia Gioenia di Scienze Naturali, 11 maggio 1944, Vicepresidente
Autore schedaMauro Gargano