Maestro della ritrattistica incisa a Napoli, fu uno dei più attivi e apprezzati incisori della capitale borbonica nella prima metà del XIX secolo. La sua produzione è strettamente legata all'editore Nicola Gervasi, per il quale realizzò una serie vastissima di ritratti e tavole illustrative. Si distinse per una tecnica impeccabile all'acquaforte e al bulino, diventando uno dei cronisti visivi più ricercati per la celebrazione delle glorie locali e nazionali.