Diplomato in ingegneria meccanica al Politecnico di Zurigo nel 1874, fu una figura chiave dell'industria elettrica svizzera. Dal 1885 al 1911 insegnò elettrologia presso la Scuola di Orologeria e Meccanica di Neuchâtel.
Entrò nella fabbrica di telegrafi fondata da Matthäus Hipp nel 1860, diventandone gerente nel 1889 e successivamente direttore (ditta Peyer, Favarger & Cie) dal 1908 al 1920. Sotto la sua guida, l'azienda si specializzò nella cronometria elettrica e nei sistemi di segnalazione.
Dopo il fallimento del 1920, l'eredità tecnica della società fu raccolta nel 1927 dalla Favag, che mantenne viva la produzione di alta precisione fino al 1975, anno in cui cessò definitivamente la fabbricazione di orologi.