Ottico tedesco, nel 1886 fondò a Görlitz la società
Hugo Meyer & Co., insieme all'imprenditore Heinrich Schätze.
L'azienda si distinse per la ricerca ottica d'avanguardia, culminata nel 1900 con il brevetto dell'obiettivo
Aristostigmat, un anastigmatico simmetrico che riscosse un enorme successo. Alla sua prematura scomparsa, nel 1905, la gestione passò alla moglie Elise e ai figli, che seppero mantenere l'azienda ai vertici del settore.
Nel 1920, il fisico Paul Rudolph, già inventore del
Tessar e del
Protar presso la Zeiss, si unì alla società. Qui Rudolph progettò i rivoluzionari obiettivi plasmatici (Kino-Plasmat), che all'epoca erano i più luminosi al mondo (f/1.5), aprendo nuove frontiere alla cinematografia e alla fotografia in luce ambiente.
Nel 1942 la società modificò la produzione da civile a militare producendo componenti ottici per le operazioni di guerra.
Nel dopoguerra, trovandosi nella zona di occupazione sovietica, gli impianti furono parzialmente smantellati in conto riparazione. Nel 1948, la società fu nazionalizzata dal governo della DDR e integrata nel complesso industriale statale (
VEB), diventando il principale fornitore di ottiche per le fotocamere
Exakta e
Praktica. Dopo la riunificazione tedesca, la ditta cessò l'attività nel 1991, dando origine alle realtà minori
optec Betriebsgesellschaft e
System-Optik.