Le radici della società risalgono al 1862, quando Giovanni Battista Amici, direttore della Specola di Firenze, avviò un’officina per la manutenzione e l'ammodernamento degli strumenti astronomici. Alla sua morte, il successore
Giovanni Battista Donati diede un impulso decisivo al progetto: con il sostegno di
Angelo Vegni e l'abilità tecnica di Giuseppe Poggiali, trasformò quel laboratorio in una vera officina ottico-meccanica. Nacque così l'
Officina Galileo (che assumerà il nome plurale
Officine Galileo dal 1907).
Sotto la direzione di Innocenzo Golfarelli (1841-1904) dal 1873, la produzione si diversificò includendo strumenti fisici, geodetici ed elettrici. La fama internazionale arrivò con le commesse militari: nel 1881 l'azienda iniziò a fornire ottiche per la Marina italiana e quella giapponese, mentre alla fine del secolo divenne il fornitore dell'Istituto Geografico Militare per i rilievi topografici. Nel XX secolo, l'eccellenza dell'ottica astronomica fiorentina culminò nella realizzazione dei grandi telescopi per gli osservatori di Asiago e Merate.
Nel 2001 la società entra in Finmeccanica assumendo i nomi di
Galileo Avionica e dal 2010 di
Selex Galileo. Oggi, integrata nel gruppo
Leonardo, l'azienda continua a essere un leader mondiale nella strumentazione ottica per usi militari e nelle tecnologie spaziali d'avanguardia.