Officine Galileo

DataFirenze, 1864 -
Le radici della società risalgono al 1862, quando Giovanni Battista Amici, direttore della Specola di Firenze, avviò un’officina per la manutenzione e l'ammodernamento degli strumenti astronomici. Alla sua morte, il successore Giovanni Battista Donati diede un impulso decisivo al progetto: con il sostegno di Angelo Vegni e l'abilità tecnica di Giuseppe Poggiali, trasformò quel laboratorio in una vera officina ottico-meccanica. Nacque così l'Officina Galileo (che assumerà il nome plurale Officine Galileo dal 1907).
Sotto la direzione di Innocenzo Golfarelli (1841-1904) dal 1873, la produzione si diversificò includendo strumenti fisici, geodetici ed elettrici. La fama internazionale arrivò con le commesse militari: nel 1881 l'azienda iniziò a fornire ottiche per la Marina italiana e quella giapponese, mentre alla fine del secolo divenne il fornitore dell'Istituto Geografico Militare per i rilievi topografici. Nel XX secolo, l'eccellenza dell'ottica astronomica fiorentina culminò nella realizzazione dei grandi telescopi per gli osservatori di Asiago e Merate.
Nel 2001 la società entra in Finmeccanica assumendo i nomi di Galileo Avionica e dal 2010 di Selex Galileo. Oggi, integrata nel gruppo Leonardo, l'azienda continua a essere un leader mondiale nella strumentazione ottica per usi militari e nelle tecnologie spaziali d'avanguardia.
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