Il busto in bronzo raffigura l’astronomo Ernesto Capocci, già direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte. L'opera si inserisce nella produzione ritrattistica di Gemito, caratterizzata da un vibrante realismo plastico capace di restituire la tensione intellettuale del soggetto.
Il monumento funebre fu eretto per celebrare la memoria dell'illustre scienziato e la sua inaugurazione rappresentò un evento di rilievo per la Napoli colta di fine secolo.
Dopo essere stato trafugato dal cimitero di Napoli e poi ritrovato, la Famiglia Capocci decise di donare il busto all'Osservatorio di Capodimonte.
L'atto di donazione è stato sottoscritto il 13 marzo 2015 durante la cerimonia di inaugurazione della mostra dedicata al 150° anniversario della morte di Capocci.