Ritratto celebrativo del Generale Cavaliere D. Ferdinando Visconti, disegno realizzato dal vero dall'autore Lopresti. L'opera, eseguita su carta bianca (313x422 mm) e montata su un passe-partout in cartoncino ocra, è conservata tra due vetri entro una cornice lignea. Visconti è raffigurato in divisa di gran tenuta, descritta con minuzia tecnica: sulla spallina ricamata in oro si distingue la cornice circolare composta da un tortiglione grande e due piccoli, all'ultimo de’ quali [sono] uniti numero trentadue cannottigli, mentre il piatto della spallina reca il giglio borbonico sormontato dalla corona. Sul petto sono appuntate le insegne del Reale Ordine di San Ferdinando e del merito e del Reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione.
L'iconografia inserisce il Visconti nel suo contesto professionale di insigne topografo e geodeta: la figura è affiancata da un tavolo su cui poggiano una carta geografica del Mare Adriatico, un globo terrestre (modello di Raffaele Mancini del 1844 dedicato a Ferdinando II), una bussola, un compasso e un volume. Nella parte inferiore, una nota biografica redatta dall'autore si conclude con una dedica autografa: «Tuoi dolci lineamenti da me ritratti io offro con lacrime in tributi alla memoria di TE GRAND'UOMO desiderabile!».