Barometro a mercurio di Deleuil

Dataxix sec
realizzato aParigi
Lo strumento è un barometro a mercurio tipo Fortin montato su una tavoletta di legno di palissandro (14×118,5 cm). L'apparato consta di un tubo barometrico (diametro 1 cm) e di un pozzetto inferiore da 5 cm di diametro.
L'elemento distintivo di questo modello è la presenza di due piastrine a specchio incassate nel legno: una in corrispondenza del pozzetto e l'altra dietro la scala graduata superiore. Questi specchi permettono all'operatore di allineare perfettamente l'occhio con il menisco del mercurio e il suo riflesso, garantendo una lettura priva di distorsioni ottiche. La scala graduata, che copre l'intervallo 50-81,5 cmHg, è dotata di un nonio (0-10) regolato da una vite micrometrica.
Lo strumento è completato da un termometro a mercurio per la correzione termica dei dati.
Sebbene sull'oggetto fisico non siano sempre immediatamente visibili i marchi, la documentazione d'archivio e le schede storiche lo identificano come un "baromatro Deleuil", oppure come "Deleuil à Paris Ufficio Centrale di Meteorologia".
Lo strumento, fornito dall'Ufficio centrale come standard agli osservatori meteorologici italiani, fu utilizzato per le osservazioni meteoriche giornaliere fatte in osservatorio
Lo strumento fu fornito dall'Ufficio Centrale di Meteorologia come standard per gli osservatori meteorologici italiani, con l'obiettivo di uniformare le rilevazioni su scala nazionale. Inizialmente, il barometro fu impiegato per le osservazioni meteoriche giornaliere effettuate a Capodimonte per i fondamental studi di climatologia della città di Napoli.
Successivamente lo strumento divenne un oggetto accessorio della strumentazione astronomica della cupola est dell'edificio monumentale. In questa nuova collocazione, il barometro forniva agli astronomi i dati di pressione in tempo reale.
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
ottone, vetro, legno di palissandro, mercurio
Categoria
Meteorologia
Definizione
Barometro
Bibliografia
Brioschi, Faustino, Riassunti decadici e mensili delle osservazioni meteoriche fatte nel R. Osservatorio di Capodimonte nell'anno 1887, in: Rendiconti della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, f. 2, 1888
Autore schedaMauro Gargano