Cronografo di G. Cavignato

Data1920
Il cronografo elettromagnetico a secco è uno strumento usato per la registrazione su striscia di carta dell'istante in cui avveniva il passaggio di un astro in osservazione al meridiano. Lo strumento è costituito essenzialmente da due parti: un dispositivo per l'avanzamento della carta ed un sistema a punte scriventi. Il dispositivo di avanzamento della carta è costituito da una scatola in ottone dorato contenente il roteggio; nella parte superiore della scatola è fissato un braccio, anch'esso in ottone dorato, che porta una bobina su cui è avvolta la striscia di carta. La striscia viene fatta avanzare, attraverso una guida, da un cilindro rotante sul quale viene premuta da un secondo cilindro, che ruota per la caduta di un peso collegato al primo rotismo tramite una catena. La carica al regolatore viene data girando una manovella in ottone dorato, posta lateralmente, che permette di far risalire il peso motore al termine della corsa. Lo scorrimento della striscia di carta a velocità costante è assicurata da un regolatore a masse centrifughe del tipo a farfalla (mancante) collegato al roteggio per mezzo di un un asse. La parte scrivente dello strumento è costituita da due braccia appaiate in acciaio, con fulcro verso la metà, all' estremità delle quali, verso il cilindro di trascinamento, vi sono delle punte che forano la striscia di carta su questo, che è opportunamente scanalato in corrispondenza di dove battono le punte, in modo che queste non possono interagire con lo stesso. All'altra estremità delle braccia vi sono due placchette in ferro che vengono attratte da una coppia di elettromagneti, ogni punta fora la striscia di carta quando il braccio che la porta viene attratto dagli elettromagneti, di cui uno è comandato, tramite dei contatti elettrici, da un orologio, l'altro viene comandato dal ricercatore per mezzo di un tasto tipo telegrafico che chiude il circuito, per cui la punta situata nell' altra estremità del braccio, va ad incidere la carta. Lateralmente alla scatola vi è una leva che permette di bloccare o liberare l'asse del regolatore di velocità, consentendo di avviare o fermare lo strumento.
Lo strumento è privo di alcuni rotismi nel regolatore di velocità e del peso motore con la relativa catena di trasmissione
Persone correlate
Dettagli
Materia e tecnica
Ottone dorato
Materia e tecnica
Acciaio
Materia e tecnica
Legno di palissandro
Materia e tecnica
Rame
Materia e tecnica
Legno di radica
Categoria
Calcolo
Definizione
Cronografo a rullo
Bibliografia
M. Maggini, Osservatorio Astronomico "V. Cerulli" Collurania, Memorie ed Osservazioni, Vol I, Teramo, Tipografia "La Fiorita", 1929
Autore schedaMatteo Di Carlo